De Boer: “Offerte già 2 giorni dopo l’esonero dall’Inter”

Frank De Boer, ex allenatore dell’Inter, è tornato a parlare ad un paio di mesi da quell’esonero che ancora brucia tanto

Frank De Boer, ex allenatore dell’Inter, torna a parlare dell’esonero da parte del club nerazzurro. Tornato in Olanda, di recente ha ricevuto un tributo da parte dei suoi ex tifosi dell’Ajax. Di sicuro, si aspettava molto di più dall’esperienza italiana: chiamato a sostituire Roberto Mancini a pochi giorni dall’inizio del campionato, l’olandese non è riuscito a dare un’identità all’Inter ed è stato allontanato per far posto prima a Vecchi e poi a Violi.

Nonostante ciò, l’immagine di De Boer a livello internazionale non è stata intaccata, almeno stando a quanto riferisce il diretto interessato. Appena allontanato dall’Inter, infatti, pare gli siano pervenute importanti proposte:

“Due giorni dopo il mio esonero – le parole a Fox Sport – , qualche club aveva già contattato il mio agente. In quel momento però non avevo nessuna voglia. Molte squadre si sono fatte avanti, ma l’Inter è un club di caratura internazionale e una grande società”.

Pur non volendo entrare nello specifico dei motivi che hanno portato al divorzio anticipato dal club milanese, De Boer spiega che cambiare aria dopo meno di tre mesi sia stato assai increscioso anche per il suo staff.

“Ho deluso gli uomini che hanno intrapreso questo viaggio con me. È così che lo sento. L’allenatore guadagna di più e riceve la maggior parte degli onori – sottolinea ancora il tecnico olandese – ma gli assistenti danno tutto per lui. E poi dopo 85 giorni devi fare i bagagli. È una seccatura, per esempio. aver traslocato, cambiato la casa… Questo mi intristisce davvero”.

Secondo quanto riportano alcune voci giornalistiche, De Boer dovrebbe tornare presto ad allenare, magari ripartendo dalla Eredivisie olandese, o da un altro dei campionati top a livello continentale.