Tavecchio: “Al calcio italiano mancano le milanesi”

Carlo Tavecchio, presidente della Figc, è stato intervistato oggi da Radio 24 Il Sole 24 ore: le sue parole dulle gerarchie del calcio italiano

Carlo Tavecchio, numero uno della Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha parlato delle gerarchie della Serie A a Radio 24, canale radiofonico del quotidiano Sole 24 Ore. Il presidente della Figc ha sottolineato come al calcio italiano stiano mancando sostanzialmente le squadre milanesi. Da diversi anni Milan e Inter sono assai lontane dalla Juventus, che ha vinto ben cinque scudetti consecutivi. In questo inizio di stagione i rossoneri hanno dato segnali importanti, vincendo anche la Supercoppa, mentre i nerazzurri sono in costruzione dopo il cambio di ben quattro allenatori.

“Il nostro calcio italiano non è in fase di declino – sottolinea Carlo Tavecchio – ma abbiamo la carenza da recuperare di Milano, che è non soltanto la città ma anche la Lombardia. Con la sua storia Milano non può infatti essere assente da un palcoscenico dove, con tutto il rispetto di Roma e Napoli, Torino per ora ha una superiorità organizzativa e in tema di cultura della vittoria”.

Entrambe le società milanesi sono finite nelle mani di nuovi proprietari cinesi: l’Inter, però, ha il vantaggio di una situazione ormai consolidata, mentre per quel che riguarda i rossoneri, in attesa del closing rimane qualche incertezza soprattutto in sede di mercato.

“L’Inter si trova in posizione più conveniente – continua il presidente federale – perché troverà un assetto societario consolidato da investimenti importanti, e credo che questo accadrà già la prossima stagione con l’arrivo di una dirigenza specifica. Il Milan invece se mantiene l’attuale board penso potrà recuperare. Ma in tutto ciò la Juventus è attenta ai cambiamenti perché presto vedrà i concorrenti, se a Milano verrà prodotto quello che si deve produrre”.

Insomma, vanno bene gli investimenti dei cinesi, ma alla Juve puntano molto sul progetto e cercheranno di non farsi trovare impreparati di fronte ad un eventuale ritorno di fiamma delle milanesi.