Doping, Ancona: blitz dei Nas, 3 arresti e 28 perquisizioni

Doping: nell’operazione i carabinieri del Nas di Ancona sono stati coadiuvati dai colleghi dei nuclei di Bologna, Roma, Pescara, Perugia e Viterbo.

di remar

Operazione antidoping ad Ancona con tre arresti e una trentina di perquisizioni effettuate dai carabinieri del Nas su mandato della procura di Macerata. Il blitz ha scoperchiato un giro di farmaci dopanti e anabolizzanti destinati a ciclisti amatoriali e frequentatori di palestre di body-building per accrescere la massa muscolare. Ventotto in tutto gli indagati per ricettazione e commercio di farmaci ad azione dopante e stupefacente.

Sono circa 5mila i medicinali, in fiale e compresse, sequestrati e che arrivavano da canali nazionali ed esteri, in quest’ultimo caso venivano ordinati su internet da Moldavia, Grecia, Ucraina. I carabinieri hanno eseguito le perquisizioni nelle Marche, in Umbria, Abruzzo e Lazio e hanno anche sequestrato ricette mediche false e 11.500 euro in contanti, con ogni probabilità il provento del commercio illecito. Le ricette falsificate servivano a caricare sulle spalle del Servizio sanitario nazionale l’acquisto delle sostanze dopanti.

Gli arrestati, riferiscono gli investigatori, sono stati colti in flagranza mentre compravano o vendevano farmaci a base di steroidi, testosterone, nandrolone, ormone gh, boldenone. Nel registro degli indagati compaiono anche i nomi di alcuni istruttori di 4 palestre di Civitanova Marche e Macerata, oltre che dei gestori di negozi sportivi e di persone gravitanti attorno agli ambienti del ciclismo non professionistico.

Nell’operazione i carabinieri del Nas di Ancona sono stati coadiuvati dai colleghi dei nuclei di Bologna, Roma, Pescara, Perugia e Viterbo.

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