Omicidio Claps, parla Danilo Restivo: “Sono innocente, racconterò la mia verità”

Mancano pochi giorni all’attesissima nuova udienza del processo d’appello per l’omicidio di Elisa Claps. L’unico imputato, il potentino Danilo Restivo, è arrivato in Italia da meno di una settimana, si prepara ad affrontare i giudici della corte d’appello di Salerno e i legali della famiglia Claps e anticipa, tramite il suo avvocato, le sue intenzioni:

Mancano pochi giorni all’attesissima nuova udienza del processo d’appello per l’omicidio di Elisa Claps. L’unico imputato, il potentino Danilo Restivo, è arrivato in Italia da meno di una settimana, si prepara ad affrontare i giudici della corte d’appello di Salerno e i legali della famiglia Claps e anticipa, tramite il suo avvocato, le sue intenzioni:

Sono innocente, non ho fatto quello che si dice su di me. Voglio raccontare la mia verità, voglio che si rinnovi il dibattimento. Voglio rispondere a tutte le domande.

Restivo, già condannato a 30 anni in primo grado, per la prima volta avrà la possibilità di intervenire di persona e raccontare la sua versione dei fatti. Se è vero che la famiglia della giovane vittima non si aspetta nulla dalla deposizione di Restivo – “assisteremo a un’altra deposizione delirante, come quella resa nel processo in Inghilterra. Di occasioni per raccontare la verità ne ha avute e non l’ha mai fatto” – non si escludono colpi di scena.

L’avvocato Giuliana Scarpetta, difensore della famiglia Claps, ha così commentato le dichiarazioni dell’imputato:

Danilo Restivo vuole che si rinnovi il dibattimento? Mi fa molto piacere, ho pronte per lui 10-15 mila domande. Finalmente vuole sottoporsi all’esame, non posso che essere d’accordo, mi dispiacerebbe se lo volesse fare solo per rendere dichiarazioni spontanee.

Mentre le varie parti coinvolte si preparano all’incontro in aula, in programma per il prossimo 20 marzo, la difesa di Restivo anticipa quella che sarà la sua strategia, a cominciare dallo sconfutare la prova regina, il DNA dell’uomo rinvenuto sulla maglietta di Elisa Claps, individuato soltanto durante una seconda perizia:

Sappiamo bene, e lo ha confermato anche lo stesso Danilo, che Restivo ed Elisa la mattina della sua scomparsa si incontrarono. Nulla di strano, quindi, se è stato trovato sulla maglia di Elisa il dna di Danilo. Può essere anche una presenza casuale ma di certo non prova che è lui l’omicida.

L’appuntamento è per mercoledì 20 marzo presso la Corte d’Appello di Salerno.

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