Zingaretti: “Sconfitto il Salvinismo fatto di balle e debiti, l’Italia torna credibile” (VIDEO)

Zingaretti affida a SkyNews24 la sua disamina: “L’Italia vuole fatti e stabilità” per mettersi alle spalle quella “irresponsabilità che l’ha portata sul lastrico”


Il segretario del Pd Nicola Zingaretti si dice convinto di un fatto, il Conte bis ha già seppellito il Salvinismo. Il governatore del Lazio affida a SkyNews24 la sua disamina: “Il fatto positivo” di questo governo e questa manovra finanziaria “è aver sconfitto il Salvinismo fatto di balle e debiti, l’Italia è tornata credibile”.

Secondo Zingaretti il governo giallorosso “è un governo di coalizione e quindi c’è bisogno di trovare convergenze”, ma la manovra di bilancio “è stata votata dal Consiglio dei ministri” e non va ridiscussa anche se sulle partite Iva – si parla anche di interventi sul regime forfettario – il segretario è cauto: “Si vedrà nel dibattito parlamentare”.

Anche perché “tutte le manovre economiche hanno nel percorso parlamentare una discussione, non drammatizzerei. Noi diciamo che l’Italia vuole fatti e stabilità” per mettersi alle spalle definitivamente quella “irresponsabilità che ha portato il Paese sul lastrico: sono stati bruciati 20 miliardi di spread tra battute e inesistenza della politica economica”.

In merito ai rapporti nella maggioranza, Zingaretti ha invitato “a discutere sì, ma litigare e polemizzare no. I telefoni servono per telefonarsi e fare riunioni, non solo per fare tweet contro gli alleati. Bisogna valorizzare i fatti, minimizzare le polemiche che danno visibilità a chi le fa ma non producono risultati per il Paese”.

Il segretario ha parlato anche delle ormai vicine elezioni in Umbria (“il miglior candidato credo sia Bianconi“) di Italia Viva e di Matteo Renzi che oggi inaugura la Leopolda: “Non dubito dello spirito costruttivo di Italia Viva. Tutto quello che stiamo facendo è stimolare il governo a fare bene. Il governo è come bicicletta, va bene se cammina cade se si ferma. Compito nostro è fare fatti positivi per il bene degli italiani, non polemiche per i gruppi politici che fanno parte del governo”.