Heineken Cup: rabbia Treviso, Tigers al photofinish

Si è disputato a Monigo il quarto turno europeo tra i veneti e il XV inglese.

Ancora una grande prova della Benetton Treviso in Europa, a conferma del fatto che i veneti siano gli unici a poter tener testa alle regine del rugby continenatale. A Monigo è sofferenza per 80′, con Treviso che recupera, passa avanti, ma nella ripresa viene schiacciata nella propria metà campo da un Leicester alla disperata ricerca del successo. Che arriva quasi allo scadere.

Inizia in maniera aggressiva, anche troppo, la Benetton che mette pressione ai Tigers, ma un fuorigioco permette agli inglesi di risalire fin da subito il campo. Un altro fallo al 5′ manda George Ford sulla piazzola, ma l’apertura inglese sbaglia. Ma sono sempre gli ospiti a spingere in questa prima fase del match, con Treviso che difende con ordine su un terreno difficile per il maltempo. Al 10′ un fallo in attacco di Leicester permette ai padroni di casa di portarsi finalmente in attacco. E’ una lunga azione nei 22 inglesi quella di Treviso, ma alla fine Gori fa un calcetto folle, che dà il mark ai Tigers e gli ospiti sorprendono la Benetton correndo tutto il campo e marcando così una meta con Thompstone letteralmente regalata dai veneti. Poco dopo uno stamping di Rizzo costa un giallo a Treviso e attorno al quarto d’ora il match si incanala pericolosamente sulla strada inglese. Si chiude così un primo quarto dove Treviso concede troppo ai Tigers.

Ma la difesa della Benetton regge anche in inferiorità, respinge gli attacchi inglesi e limita i danni dell’assenza di Rizzo. Così si arriva al 27′ con il punteggio che non si muove e con Treviso in attacco e che ottiene una meta tecnica al primo errore inglese. Zanni e compagni ripartono sempre da una difesa asfissiante per ribaltare il campo e tenere Leicester lontano dai propri 22 metri. Al 32′ un fuorigioco poco dentro la metà campo inglese dà a Di Bernardo il pallone del sorpasso, ma l’ovale è corto. Un ottimo calcio sempre dell’apertura italoargentina riporta subito Treviso in attacco e ora sono i Tigers a soffrire, mentre la Benetton sembra aver trovato la quadra per gestire maggiormente l’ovale. Rischia grosso Gori, con un offload perso, ma gli inglesi commettono ancora fallo e questa volta Di Bernardo marca i tre punti che portano Treviso in vantaggio poco meno di cinque minuti dalla pausa. E Ghiraldini e compagni insistono, dominano la mischia, obbligano gli inglesi al fallo e restano a giocare in attacco. Un errore in touche, però, riporta avanti i Tigers, mentre passano i secondi e si arriva al 40′. E proprio allo scoccare la Benetton commette fallo e George Ford va per i pali e il pareggio, ma sbaglia e si va negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio per 10-7.

Si inizia la ripresa con un lungo ping pong al piede, il terreno pesante e viscido impone di non rischiare troppo nella propria metà campo e la prima occasione d’attacco è per la Benetton dopo un errore al piede di Tait e Di Bernardo al 46′ ha l’occasione di allungare dalla piazzola. Il calcio è preciso e si va sul 13-7. La reazione dei Tigers è immediata, gli inglesi si portano in avanti, accelerano il gioco per scardinare la difesa veneta e si portano pericolosamente sui 5 metri avversari con una touche. Ma gli inglesi perdono l’ovale e nuova occasione persa per Leicester. Ma insistono gli ospiti, subiscono un fallo, ripartono dalla mischia, a Treviso ruba l’ovale e si salva ancora. Ma è un assalto quello dei Tigers, ormai fissi nella metà campo veneta, ma che non concretizzano mentre si arriva al 55′. E il terzo quarto si chiude con il pack inglese che soffre e Richard Cockerill che fa entrare Martin Castrogiovanni proprio quando si sta entrando nell’ultimo quarto.

Gli ultimi 20 minuti iniziano con la sceneggiatura che non cambia. Leicester Tigers in attacco, Benetton Treviso a difendere il piccolo vantaggio acquisito. Svolta al 67′, quando Loamanu entra di spalle e in ritardo su Murphy e riceve un cartellino giallo che lascia in inferiorità numerica i veneti nel finale del match. E’ un attacco disperato quello di Leicester, che se non vince può dire quasi addio all’Europa, mentre è altrettanto disperata la difesa di Treviso, che resiste a un passo dalla linea di meta. E’ una vera battaglia, soprattutto in mischia, quella che si vive sui 5 metri veneti per lunghissimi minuti, mentre si avvicina l’ottantesimo al Monigo. E al 77′ arriva, ma era nell’aria da tempo, la meta tecnica che riporta Leicester avanti di un punto proprio quando mancano meno di tre minuti alla fine. L’ultimo arrembaggio è di Treviso, ma Loamanu si fa portare fuori, concede l’ovale agli inglesi a un minuto dal termine. I secondi, che prima passavano lentamente, ora corrono sull’orologio che si avvicina a diventare rosso.

BENETTON TREVISO – LEICESTER TIGERS 13-14
Sabato 15 dicembre, ore 14.35 – Stadio Monigo, Treviso
Treviso: 15 Luke McLean (52′ Kristopher Burton, 60′ Luke McLean), 14 Ludovico Nitoglia, 13 Christian Loamanu, 12 Alberto Sgarbi, 11 Tommaso Iannone (21′ Matteo Muccignat, 27′ Tommaso Iannone), 10 Alberto Di Bernardo, 9 Edoardo Gori (41′ Fabio Semenzato), 8 Manoa Vosawai (56′ Paul Derbyshire), 7 Dean Budd (56′ Simone Favaro), 6 Alessandro Zanni, 5 Cornelius van Zyl (78′ Valerio Bernabo), 4 Francesco Minto, 3 Lorenzo Cittadini (78′ Matteo Muccignat), 2 Leonardo Ghiraldini (78′ Franco Sbaraglini), 1 Michele Rizzo (74′ Ignacio Fernandez Rouyet).
Leicester: 15 Mathew Tait, 14 Niall Morris, 13 Manu Tuilagi, 12 Anthony Allen, 11 Adam Thompstone (47′ Geordan Murphy), 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Thomas Waldrom (24′ Jordan Crane), 7 Julian Salvi, 6 Brett Deacon, 5 Geoff Parling, 4 Louis Deacon, 3 Dan Cole (60′ Martin Castrogiovanni), 2 Tom Youngs, 1 Marcos Ayerza (60′ Logovi’i Mulipola).
Arbitro: Alain Rolland
Marcatori: 14′ m. Thompstone tr. Ford, 28′ m.t. tr. Di Bernardo, 36′ cp. Di Bernardo, 46′ cp. Di Bernardo, 77′ m.t. tr. Ford
Cartellini gialli: 16′ Rizzo, 68′ Loamanu

credit image by Getty Images

RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter @Google+