Heineken Cup: Zebre, altra lezione dagli Harlequins

A Londra si è disputato il match tra i campioni d’Inghilterra e la franchigia federale.

Niente da fare a Londra per le Zebre. Troppo forti gli Harlequins che bissano la vittoria di una settimana fa a Parma. E, ancora una volta, è la ripresa a punire severamente le Zebre. Cinque mete che si sommano alle due del primo tempo per il netto 53-5 finale.

Inizio subito difficile per le Zebre che vedono scappare via i padroni di casa già all’ottavo minuto grazie ad un piazzato di Evans ed una meta di Casson in mezzo ai pali convertita dall’apertura ex All Blacks. Il punteggio rimane sul 10-0 per 20 minuti prima che Orquera non riesca a centrare i pali da lunga distanza : il piazzato dell’apertura bianconera finisce corto da posizione centrale. Dopo poco però è lo stesso Orquera con un bel break a superare la difesa dei campioni d’Inghilterra: l’azione si sposta sulla destra dove, al largo, è Trevisan a segnare la meta che sblocca il tabellino delle Zebre. La trasformazione decentrata non è precisa da parte dell’apertura schierata oggi da Gajan. Quins subito oltre il break col secondo piazzato di giornata di Evans concesso per un fallo fischiato al pack bianconero in mischia chiusa .Perugini rileva De Marchi mente sull’azione seguente l’arbitro Reynal è costretto a sanzionare con un cartellino giallo Halangahu per un fallo sulla linea dei 5 metri bianconera. Il capitano dei Quins e della nazionale inglese Robshaw sceglie di giocare la mischia e, dopo alcuni ingaggi, l’arbitro francese Reynal concede la meta tecnica agli arlecchini come la settimana scorsa a Parma prima di mandare le squadre negli spogliatoi. Entrano Garcia e Fazzari nelle Zebre nella seconda frazione che si apre con la terza meta dei londinesi col veloce Botica: due mete degli Harlequins arrivano con le Zebre in inferiorità numerica. La parità numerica si ristabilisce per qualche attimo prima che sia Garcia questa volta a ricevere un cartellino giallo. I campioni d’Inghilterra calciano il piazzato in touche e riescono poi a varcare la linea di meta italiana con Easter dopo un bel drive per la quarta segnatura che vale il bonus in classifica in una Pool 3 che li vede scappare a +10 su Biarritz. Gli arlecchini continuano a sfruttare appieno la buona prova del loro pack, andando in meta per la quinta volta col centro Smith al 54esimo minuto prima che coach Kingston cambi tutta la prima linea concludendo le sostituzioni a disposizione. La sesta meta dei londinesi arriva con mediano Care spostato all’ala per l’occasione dopo l’infortunio del compagno Brown. Arriva anche il primo errore dalla piazzola di un preciso Evans. Negli ultimi minuti c’è tempo per un altro giallo combinato a Ferrarini che costringe la franchigia federale a concludere la gara in 14 subendo la settima meta con Dickson.

Harlequins Vs Zebre 53-5

Harlequins : Brown (21’ s.t. Dickson), Monye (1’ s.t. Botica), Hopper (10’ s.t. Turner-Hall), Casson, Smith, Evans, Care; Easter (11’ s.t.Wallace) , Robshaw (c), Guest, Robson, Matthews (18’ s.t. Twomey), Collier (18’ s.t. Sinckler), Gray (18’ s.t. Buchanan), Lambert (21’ s.t.Marfo).

Zebre : Trevisan; Venditti, Pace (1’ s.t. Garcia),, Halangahu, Sarto; Orquera (29’ s.t. Pratichetti), Chillon (10’ s.t.Martinelli); Van Schalkwyk, Ferrarini, Cattina (cap) (20’ s.t.Belardo), Sole, Van Vuren, Redolfini (1’ s.t. Fazzari), Giazzon (10’ s.t. Manici), De Marchi (32’p.t. Perugini). (Non entrato : Cristiano)

Arbitro: Mathieu Raynal

Marcatori : p.t. 3’ cp Evans (3-0); 8’ m Casson tr Evans (10-0); 28’ m Trevisan (10-5); 31’ cp Evans (13-5); 37’ m tecnica tr Evans (20-5); s.t. 3’ m Botica tr Evans (27-5); 10’ m Easter tr Evans (34-5); 14’ m Smith tr Evans (41-5); 25’ m Care (46-5); 35’ m Dickson tr Evans (53-5);

Cartellini: 36’ del primo tempo giallo ad Halangahu (Zebre), 8’ del secondo tempo giallo a Garcia (Zebre), 32’ del secondo tempo giallo a Ferrarini (Zebre)

Image credits by Getty Images

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