Tennis, per Petra Kvitova almeno 3 mesi di riabilitazione. Diffuso l’identikit dell’aggressore

La tennista ceca è stata accoltellata alla mano sinistra.

Petra Kvitova, dopo la terribile aggressione subita tre giorni fa in casa, da parte di un ladro che l’ha gravemente ferita alla mano destra, è stata dimessa dall’ospedale, ma ora la attende una lunga riabilitazione.

Non sono stati forniti dettagli sull’intervento chirurgico cui la campionessa ceca è stata sottoposta, anche se è stato definito lungo e delicato. Per ora è stato solo riferito che la tennista dovrà seguire un percorso di riabilitazione di almeno tre mesi. Questo ovviamente la porterà a saltare gran parte della stagione 2017 (se non tutta).

In una conferenza stampa tenuta oggi a Praga, Petra Kvitova ha spiegato che ieri mattina è riuscita a muovere le dita della mano sinistra e questo per lei è stato il più bel regalo di Natale che potesse sognare. Per ora pensa solo a trascorrere del tempo con la sua famiglia e chiede il rispetto della sua privacy mentre comincia il cammino verso il rientro sui campi da tennis dopo questa disavventura.

Stiamo comunque parlando di un danno enorme il cui responsabile non è stato ancora punito. Risulta infatti a piede libero l’uomo che ha aggredito Petra Kvitova spacciandosi per un tecnico che doveva effettuare un controllo elettrico e ha tentato di ucciderla riuscendo a ferirla alla mano sinistra, quella con cui lei, che è mancina, ha cercato di difendersi.

La polizia di Prostejov, la città in cui Petra Kvitova vive, ha diffuso un identikit del ladro e aggressore. La foto è stata elaborata proprio in base alle indicazioni fornite dalla stessa tennista e dal suo entourage.

Kvitova, che il prossimo 8 marzo compirà 27 anni, al momento è la numero 11 del ranking mondiale WTA, ma è stata al numero 2 nel 2011, anno in cui ha vinto Wimbledon per la prima volta, ripetendosi poi nel 2014. È arrivata anche i semifinale degli Australian Open e del Roland Garros nel 2012, mentre agli Us Open si è fermata ai quarti nel 2015.

Il 2016 non è stato un anno particolarmente fortuna per lei, ma ha vinto il bronzo alle Olimpiadi di Rio 2016 e poi ha chiuso in bellezza conquistando la terza Fed Cup consecutiva della sua nazione.