Vizzini, altro omicidio: ucciso l’allevatore Gregorio Busacca

Vizzini due allevatori uccisi in meno di una settimana: la pista più battuta è che Busacca possa essere stato ucciso per questioni legate alla sua attività di allevatore.

di remar

Altro omicidio a Vizzini, in provincia di Catania, il secondo allevatore ucciso in quattro giorni. La vittima si chiamava Gregorio Busacca, 36 anni. A trovarlo cadavere ieri mattina sarebbero stati il figlio 15enne e un’amica di famiglia. La macabra scoperta intorno alle 11, ma l’omicidio risalirebbe alla sera del 12 marzo. Busacca è stato ucciso in una zona di campagna tra le contrade Guzzà e Carmine, l’uomo è stato trovato riverso a terra vicino al garage di casa. L’arma utilizzata dal killer è un fucile calibro 12 con cui sono stati esplosi cinque colpi.

Dell’agguato si occupano i carabinieri della compagnia di Palagonia e del comando provinciale di Catania. Gli investigatori allo stato non escludono alcuna ipotesi, tuttavia la pista più battuta è che Busacca possa essere stato ucciso per questioni legate alla sua attività di allevatore, a contrasti tra pastori della zona. Una lite per problemi di confini, di pascolo. Come per l’omicidio di Signorino Foti, ucciso sabato scorso mentre in auto con il figlio, rimasto ferito, si dirigevano verso Francofonte.

A metà novembre un altro pastore di Vizzini, ma originario di Grammichele, Michele Ragusa, è scomparso nel nulla da contrada Muguli, dove viveva. Secondo quanto riporta la Repubblica Palermo i resti trovati di recente nelle campagne di Mineo potrebbero appartenere a lui. Se gli esami confermeranno, gli inquirenti avranno tre allevatori uccisi in pochi mesi e un filo rosso da seguire per venire a capo dei delitti.

Foto © Getty Images

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