Crisi Europa: Londra, ancora nulla di fatto, ma…

Il nuovo incontro tra i rappresentanti nell’Erc ha portato a un nuovo rinvio, ma il futuro della Heineken Cup sembra segnato.

Un altro incontro, un altro stand by. La strada verso la riforma delle Coppe Europee è ancora lunga e l’incontro avvenuto oggi a Londra tra i rappresentanti delle Federazioni e delle Lege ha portato a un nuovo rinvio.

“Dopo quattro riunione è alquanto desolante per tutti il non aver fatto passi in avanti significativi per arrivare a un nuovo accordo – ha detto il presidente dell’Erc Jean-Pierre Lux –. Tutti attorno al tavolo sono concordi con il volere il rugby europeo di club più forte e siamo sicuri che si arriverà a una soluzione”.

Le proposte, bene o male, sono quelle già conosciute. Inglesi e francesi vorrebbero ridurre il torneo a 20 squadre, diminuendo la quota celtica, mentre i club del Pro 12 spingono per mantenere il numero di club a 24. Fondamentali, comunque, sono sia i metodi d’accesso alla Heineken Cup (praticamente garantita ai top club irlandesi, gallesi, oltre alle due franchigie scozzesi e italiane) sia – soprattutto – la spartizione economica della torta europea.

Sul tavolo, però, rispetto al passato sarebbe arrivata una terza proposta. Un compromesso che potrebbe risultare percorribile. A parlarne, sulla stampa inglese, il boss del Bath, Bruce Craig: “L’idea è quella di garantire l’accesso al nuovo torneo continentale a sei club della Pro 12. I primi quattro in classifica e gli altri due che potrebbero essere il miglior club scozzese e italiano”.

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Link utili:
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