Elezioni 2013: il Viminale boccia i simboli civetta, ma anche quello della Lega Nord

Esclusi i falsari del Movimento 5 Stelle e di Ingroia

di guido

Oggi era il giorno del verdetto dei tecnici degli Interni sui simboli elettorali presentati negli scorsi giorni: 215 simboli (219 se si contano i movimenti che ne hanno consegnati due) tra cui molti che “scimmiottavano” partiti di richiamo, il caso più clamoroso è stato sicuramente quello del falso simbolo del Movimento 5 Stelle, ma anche Ingroia e Mario Monti sono stati presi di mira dai taroccatori. Ora è arrivata la decisione del Viminale: 169 simboli sono stati accettati, 34 sono stati ricusati e altri 16 non hanno i requisiti necessari per essere ammessi.

Tra i simboli ricusati ci sono tutti quelli “farlocchi”, ed era una decisione ampiamente annunciata, solo Beppe Grillo poteva pensare che fosse realmente a rischio l’autenticità del suo logo. Sono stati esclusi quindi il falso Movimento 5 Stelle presentato dall’ex grillino Andrea Foti, il falso logo “Rivoluzione Civile” senza il nome di Ingroia, e la lista “Per l’Europa Monti premier” di tale Samuele Monti. Escluso anche il simbolo civetta che scimmiottava Grande Sud. Ma, tra i partiti “autentici”, è stato bocciato un po’ a sorpresa anche il logo presentato dalla Lega Nord. Sul simbolo erano presenti sia i nomi di Maroni che di Tremonti (scritto TreMonti): l’ipotesi è che sia inammissibile la presenza di due nomi, o perché la dicitura TreMonti scimmiotta il cognome del premier. Bocciata anche il simbolo della lista Liberi da Equitalia, collegata al Pdl.

Sia Lega Nord che Liberi da Equitalia (oltre a tutti gli altri esclusi) hanno 48 ore di tempo per sostituire il simbolo bocciato con uno nuovo, oppure rivolgersi alla Cassazione per far valere le proprie ragioni. Tra i 16 simboli che sono stati ricusati per mancanza di documentazione troviamo anche l’Italia dei Valori, Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, Partito dei Comunisti italiani e Federazione dei Verdi. Il fatto che 169 simboli siano stati accettati (non è un record, nel 1994 furono più di 300) non significa però che parteciperanno tutti alle elezioni: una volta accettato il simbolo, si passerà alla verifica delle firme raccolte. Il 20 e il 21 verranno presentate liste e firme, ed entro il 22 si saprà quanti effettivamente saranno i partiti in gara.

Elezioni 2013: ecco le foto di tutti i simboli

Rivoluzione Civile Ingroia - Simbolo Lista 2013
PSDI - Simbolo Lista 2013
Popolo della Libertà - Simbolo Lista 2013