Austria, Kurz vince le elezioni. Crollo dell’ultradestra

Kurz adesso dovrà decidere con quale partito siglare un accordo di Governo

Il partito popolare austriaco di Sebastian Kurz ha vinto le elezioni legislative. Secondo le prime proiezioni il partito avrebbe toccato il 37,2% (crescendo del 5% in due anni), tornando quasi ai livelli degli anni 80. È invece crollato il partito di ultradestra FPÖ, alleato della Lega in Europa, travolto dall’Ibizagate; dopo appena due anni il Partito della Libertà Austriaco è infatti passato dal 26 al 16%.

Ci sarebbero ancora i numeri per ricomporre l’alleanza di Governo tra ÖVP e FPÖ, ma il segretario generale del partito di ultradestra, Harald Vilimsky, ha escluso questa ipotesi: “Il nostro partito necessita di una ripartenza. Di certo non posso suggerire di continuare sulla strada del governo, non alla luce di questo risultato”.

A questo punto Kurz avrà due possibili interlocutori: il Partito Socialdemocratico e i Verdi. I socialdemocratici hanno raggiunto il 22%, perdendo il 5% di consensi rispetto alle elezioni del 2017. I verdi, invece, hanno fatto segnare un exploit passando dal 3,8% al 14,3% a distanza di due anni.

Piccola crescita anche per i liberali di Neos, arrivati al 7,4% dopo il 5,3% delle elezioni scorse.