Migranti: barcone naufraga nell’Egeo, 7 morti

È di 7 morti il bilancio del naufragio di un barcone nell’Egeo: le vittime sono due donne e cinque bambini, l’imbarcazione era diretta in Grecia

Un barcone partito dalle coste della Turchia e diretto in Grecia è naufragato nel mar Egeo. Il bilancio provvisorio, secondo le agenzie di stampa, è di sette morti (due donne e cinque bambini), mentre in dodici sono stati tratti in salvo. L’imbarcazione si è ribaltata nei pressi dell’isola di Oinousses, fra Chio e la costa della Turchia.

La Guardia Costiera greca ha già recuperato i corpi di due bambini e secondo la testimonianza dei sopravvissuti (cinque uomini, tre donne e quattro minorenni) mancherebbero all’appello altre quattro persone. Le operazioni di soccorso, dunque, proseguono senza sosta con l’ausilio di un elicottero ed un aereo. Ancora ignote le cause del naufragio, anche perché al momento dell’incidente le condizioni meteorologiche erano buone.

Negli ultimi anni in tanti hanno perso la vita nel tentativo di attraversare il mar Egeo a bordo di imbarcazioni di fortuna. Secondo l’Oim, da inizio anno ad oggi i morti sarebbero già oltre 50. Nonostante l’accordo concluso tra l’Unione Europea e la Turchia nel 2017 per bloccare i flussi migratori in cambio di 6 miliardi di dollari, negli ultimi mesi le partenze verso la Grecia sono aumentate costantemente negli ultimi mesi. Solo questa settimana, accusa il premier greco Kyriakos Mitsotakis, sono arrivati dalla Turchia oltre 3.000 migranti, che sono andati a sovraccaricare ulteriormente le già affollate strutture di accoglienza.

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