Taglio parlamentari alla Camera il 7 ottobre. Di Maio: sarà legge, alla faccia di Salvini

Taglio dei parlamentari alla Camera il 7 ottobre, secondo quanto stabilito dalla Conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Delrio: PD leale

di remar


Il provvedimento sul taglio dei parlamentari giungerà alla Camera il 7 ottobre, secondo quanto stabilito oggi dalla Conferenza dei capigruppo di Montecitorio.

La legge costituzionale sul taglio del numero di deputati e senatori, una battaglia portata avanti in solitaria dal Movimento 5 Stelle, dopo l’esame del testo e la discussone generale sarà sottoposta alle votazioni che avverranno l’8 ottobre, sempre secondo il calendario di quella che è la quarta e ultima lettura.

Grande soddisfazione nel M5S. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà parla di “riforma importantissima” che “darà efficacia ed efficienza” mentre nel Pd Graziano Delrio sottolinea che i dem manterranno fede agli impegni: “Siamo seri e manteniamo parola” ma servono “le garanzie e i contrappesi”.

Il leader dei 5 Stelle Luigi Di Maio – il cui ruolo come capo polito del Movimento è messo sempre più in discussione – nel salutare quanto deciso dalla conferenza dei capigruppo chiama invece in causa l’ex alleato di governo e leader della Lega Matteo Salvini: “Sarà la legge più importante della storia grazie al M5S… Tutti dicono che questo governo è nato per mantenere le poltrone e invece proprio questo governo le taglia, alla faccia di chi ha fatto cadere il precedente esecutivo”. Ma che era poi disposto anche al taglio pur di resuscitarlo.