Canada, Justin Trudeau chiede scusa per la foto con “brownface”

È una foto del 2001 in cui Trudeau ha il viso dipinto di nero durante un party.

Il Time ha pubblicato una foto del 2001 in cui Justin Trudeau, partecipando a una festa dal titolo “Arabian Nights” (“Notti arabe”), si era dipinto la faccia di nero, la “brownface” (letteralmente “faccia marrone”). In quel periodo aveva 29 anni e insegnava alla West Point Grey Academy, una scuola privata che era poi la stessa che aveva organizzato quella festa.

La foto si trova nell’annuario scolastico che è stato inviato al Time da Michael Adamson, un uomo d’affari di Vancouver che faceva parte della comunità di quella scuola e che non era presente a quella festa cui, invece, avevano preso parte amministratori della scuola, genitori e studenti.

Per Justin Trudeau non ci voleva quest’altro attacco alla sua immagine, visto che è già nella bufera per un’inchiesta per favoreggiamento in uno scandalo corruzione che gravita attorno al gruppo edile SNC-Lavalin. Appena la notizia della foto del 2001 si è diffusa, lui ha chiesto subito scusa:

“Non lo avrei dovuto fare. Lo avrei dovuto sapere e mi dispiace davvero”

E quando gli è stato chiesto se pensa che la foto fosse razzista, lui ha risposto:

“Sì, lo era. All’epoca non lo consideravo razzista, ma ora sì”

Trudeau si era già truccato così al liceo per cantare “Day-O”, una canzone giamaicana cantata dall’attivista Harry Belafonte, ma ha detto che ora se ne pente profondamente. La foto diffusa dal Time, invece, è di quando era già insegnante e si era vestito come un personaggio di Aladdin, visto che il tema era “Arabian Nights”, come ha spiegato la responsabile del rapporto con i media del Partito Liberale Zita Astravas.

C’è da dire che Trudeau è sempre sembrato molto lontano da posizioni razziste, infatti almeno sette dei 35 membri del suo gabinetto appartengono a minoranze etniche. Tuttavia questo potrebbe essere l’ennesimo intoppo nella sua campagna per la rielezione.