‘La notte nera di Milano’, ovvero quando lo stato si autoassolve: il San Paolo di Milano come la scuola Diaz?

Oggi si concluderà a Roma il processo per i fatti del “San Paolo”, l’ospedale di Milano dove la notte della morte di Davide “Dax” Cesare, esponente del centro sociale O.r.s.o, accoltellato e ucciso da tre estremisti di destra, ci furono scontri tra polizia e gli amici di Davide.Il video sopra è la controinchiesta ‘La notte

Oggi si concluderà a Roma il processo per i fatti del “San Paolo”, l’ospedale di Milano dove la notte della morte di Davide “Dax” Cesare, esponente del centro sociale O.r.s.o, accoltellato e ucciso da tre estremisti di destra, ci furono scontri tra polizia e gli amici di Davide.

Il video sopra è la controinchiesta ‘La notte nera di Milano’, che mostra come le forze dell’ordine picchiarono brutalmente i ragazzi accorsi per sapere come stava il loro amico accoltellato.

Decine di giovani vennero gravemente feriti nei pestaggi. Il processo, che finora ha visto condannati i ragazzi e assolti i poliziotti, e che è stato paragonato da alcuni alla notte della Diaz, arriva oggi in Cassazione.

Per i fatti del 16 marzo 2003 la sentenza di primo gradoha portato alla condanna di due dei compagni di Davide e di un carabiniere ripreso da una telecamera amatoriale mentre manganella una persona a terra. In appello la condanna è stata confermata per i ragazzi, ma non per il carabiniere.

Queste le parole di Mirko Mazzali, difensore dei ragazzi pestati, e accusati in modo abbastanza assurdo di voler sottrarre la salma dell’amico ucciso:

Non nutro molte speranze sulla sentenza di Cassazione anche alla luce di come è stato condotto il processo fin’ora. Non si è mai potuto ricostruire quale fosse la catena di comando e se chi doveva gestire l’operazione volesse questi risultati a scopo di ritorsione o meno. Certamente però si deve notare che la situazione si è di molto tranquillizzata e normalizzata con l’arrivo della Digos.

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