Di Maio: “M5S-Pd esperimento entusiasmante, ma a livello locale…”

Per il momento Di Maio non apre alla possibilità di un’alleanza elettorale con il Pd

Luigi Di Maio sembra proprio aver cambiato radicalmente idea sul Partito Democratico, sul quale sputava veleno fino a poco prima della crisi di Governo innescata da Matteo Salvini. Dal “partito di Bibbiano” ad “alleato entusiasmante”, d’altra parte, il passo è breve. Di Maio si è infatti detto entusiasta dell’accordo raggiunto con il Pd: “Credo che questo esperimento a livello nazionale per questo governo sia entusiasmante non perché si sono messi insieme Pd e M5S, ma perché abbiamo scritto nel programma di governo che vogliamo creare un paese che tra cinque anni spegnerà tutte le centrali a carbone, bloccherà le trivellazioni petrolifere in mare e a terra, porterà avanti una rivoluzione ecologica che lo porterà a essere 100% rinnovabile“.

Sebbene Di Maio non riesca a nascondere l’entusiasmo, per il momento non vuole prendere in esame la possibilità di un’alleanza a livello locale con il partito di Zingaretti. Per ora, in vista delle regionali, Pd e 5 Stelle restano su fronti opposti: “Ogni livello locale ha una storia a sé. Il nostro obiettivo è fare in modo che le regioni siano guidate da bravi amministratori, che siano in grado di migliorare le condizioni e la vita dei cittadini ell’Umbria, dell’Emilia Romagna, della Calabria. Però la parola alleanza non è all’ordine del giorno a livello regionale”.

Tra qualche settimana, ovviamente, le cose potrebbero cambiare. I due partiti al Governo potrebbero anche riuscire a costruire un’intesa abbastanza forte da spingerli al grande passo.