“Fiducia” sulla sicurezza: schiaffo al Parlamento. E’ baratto fra Berlusconi e Bossi

Mentre i riflettori restano puntati sul “reality” Cavaliere&Signora e il premier a Roma inciampa nell’ennesima gaffe (“In Finlandia è tutto da cancellare, a parte le finlandesi …), il Parlamento riceve dal governo un nuovo, durissimo schiaffo. Voto di fiducia per la legge sulla sicurezza, voto di fiducia per la legge sulle intercettazioni. Così, per ora,

Mentre i riflettori restano puntati sul “reality” Cavaliere&Signora e il premier a Roma inciampa nell’ennesima gaffe (“In Finlandia è tutto da cancellare, a parte le finlandesi …), il Parlamento riceve dal governo un nuovo, durissimo schiaffo.

Voto di fiducia per la legge sulla sicurezza, voto di fiducia per la legge sulle intercettazioni.

Così, per ora, si ricuce lo strappo fra Pdl e Lega. Così, su temi di grande portata come la sicurezza dei cittadini, si continua a lacerare la democrazia, a svilire il ruolo delle istituzioni, a prendere in giro gli italiani, a disattendere gli appelli del presidente della Repubblica. Napolitano.

E’ l’ennesimo baratto fra Berlusconi e Bossi.

Perché si teme tanto il voto libero del Parlamento? Perché con il voto segreto la maggioranza si sfalda e il governo salta.

Protestano le opposizioni. Nel Pdl non sono pochi a mandare giù il rospo, mugugnando. Ma questi sono oggi gli ordini del caporale di giornata. Obbedire.

Chissà che ne pensa il presidente della Camera Gianfranco Fini?

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