Lombardia, sanità: 7 arresti. In carcere ex direttore La Padania

Le strutture sanitarie che sarebbero finite nel mirino degli inquirenti sono l’ospedale San Paolo di Milano, l’azienda ospedaliera di Valtellina e Valchiavenna (Sondrio), l’Istituto dei tumori e l’Asl di Cremona.

di remar

Sanità malata, sette arresti e una cinquantina di perquisizioni. Sono i numeri di un blitz messo a segno dalla Direzione investigativa antimafia in Lombardia a seguito di un’indagine su presunti episodi di corruzione legati ad appalti e a forniture di aziende ospedaliere della regione. Alcune perquisizioni sono state eseguite anche all’estero, tra i nomi degli arrestati alcuni sono noti o molto noti.

C’è infatti l’ex direttore del quotidiano leghista La Padania Leonardo Boriani, tre imprenditori della famiglia Lo Presti, titolare della Hermex Italia di Cinisello Balsamo che si occupa della fornitura di macchinari ospedalieri, e l’ex consigliere regionale Pdl della Lombardia Massimo Guarischi. Ai microfoni di Skytg24 Alfonso Di Vito, capocentro della Dia di Milano, ha parlato di:

accertati episodi di corruzione, con pagamenti di tangenti in occasione di appalti e forniture ad aziende ospedaliere lombarde.

Le strutture sanitarie che sarebbero finite nel mirino degli inquirenti sono l’ospedale San Paolo di Milano, l’azienda ospedaliera di Valtellina e Valchiavenna (Sondrio), l’Istituto dei tumori e l’Asl di Cremona. Le indagini si innestano in un filone dell’inchiesta Infinito che, 3 anni fa, scoperchiò il radicamento della ‘ndrangheta in Lombardia e portò all’arresto, tra gli altri, dell’ex direttore sanitario della Asl di Pavia Carlo Chiriaco.

Foto @ TM News