La Tana della Lupa: Totti non si dimette, mai

Nel segno di Francesco Totti. Le battute sul nuovo papa si sprecano a Roma, perché qui uno di nome Francesco ce lo abbiamo da 20 anni. E non ha alcuna intenzione di dimettersi. Ieri sera trascina alla vittoria la Roma e ci regala la sua 226° benedizione.


La Roma vince una partita importante e ritrova una posizione in classifica quasi adeguata. In realtà, da quando è arrivato Andreazzoli a fare punti, la riflessione tra i tifosi è la stessa: “Dove sarebbe stata questa squadra senza Zeman?”

Io non mi accodo a certe brillanti teorie col “senno di poi”. Tanto le controprove non esistono. Magari con mister semplicità Andreazzoli, dopo un paio di risultati negativi o un pareggio di troppo, ci sarebbero state le stesse tarantelle al contrario (“perché non abbiamo osato”?)

La verità è che la Roma resta una buona squadra con qualche campione in erba (Lamela, Marcos, Pjanic) e una vecchia quercia che passerà alla storia fra i migliori giocatori di sempre. Il resto, composto da giocatori medi e mediocri, bravissimi ma permalosi (Osvaldo), o pippe false promesse, prosegue ad avere limiti evidenti.

Non so se qualcuno si è accorto che siamo ripartiti da San Simone Perrotta. Per altro in gran forma. Nel finale è entrato Taddei per prendere tempo. Praticamente mancava solo Montella, che a Firenze (con il resto della compagnia dei romanisti che furono) rischia di fare davvero la differenza.

Insomma. Godiamoci questa serata. Le buone notizie da Torino, vecchio smalto granata, che il sottoscritto ha sempre un po’ nel cuore. Vediamo come finirà questa ennesima stagione comunque irrisolta.

La Tana della Lupa: Roma - Parma
La Tana della Lupa: Roma - Parma
La Tana della Lupa: Roma - Parma
La Tana della Lupa: Roma - Parma

Voti e pagelle

Stekelenburg 5,5 Fa una boiata goiocoecheica che per fortuna Amauri non sfrutta. Resta da quel momento terrorizzato nelle palle alte che respinge solo coi pugni. Tranne l’ultima. Peccato perché era partito sicuro e grintoso (guardate la sua esultanza al gol di Lamela).

Marquinhos 7,5 Monumentale. Salva la squadra un paio di volte con delle scelte di tempo essenziali. Porta palla e sale con sicurezza, senza di lui annaspiamo.

Burdisso 6,5 Miracoloso e disperato salvataggio con cui nega a Parolo il pareggio. Rischia rosso e rigore con una entrata delle sue su Benalouane. Si mangia un gol ma davanti si propone sempre. Il bandito è questo.

Castan 6 Meno caparbio che a Udine. Come vi avevo detto, quasi soffre di essere all’ombra del giovane Marcos. Comunque fa il suo compito.

Lamela 7 Verve, e dinamismo. Dovrebbe essere sempre così. A volte esagera nel dribbling, ma fa parte del suo dna. Bravo nel gol, potrebbe bissare ma si allunga quel poco di troppo la biglia.

De Rossi 6 Prezioso in fase di copertura. Ancora non ritrova equilibrio nei lanci. Ma a volte si accende. Dal suo tiro al volo nasce il vantaggio.

Tachtsidis 5 Prima volta da titolare dopo l’esonero di Zeman. Cambia poco. Benino nel primo tempo (anche se perde sempre palloni pericolosi) quindi nella ripresa cala tragicamente. Esce per Bradley 5,5 Entra e perde un contrasto incredibile con Biabiany, per fortuna Totti chiude i giochi, altrimenti c’era da soffrire.

Marquinho 6,5 Finalmente ha un ruolo, esterno, che poi non è il suo, ma la Roma nel primo tempo passa sempre dalle sue parti. Grandi duetti con Totti, anche se a volte è troppo maradoniano per il brasiliano. Che non è Vincent Candela. Parlotta a lungo sulla punizione del 2 – 0 col capitano. Che per fortuna non lo ascolta. Esce per Balzaretti sv Poche idee ma confuse

Perrotta 6,5 Cuore e sudore come ai tempi d’oro. Solo che la lucidità non è più la stessa, così deve rialzarsi, o fare uno stop di troppo. Prende una traversa e spreca un gol fatto, cercando un rigore che ovviamente Russo non fischia. Esce per Taddei sv. a fine partita, e manca solo Spalletti a dargli il cinque.

Florenzi 7 Incredibile. A fine a gara è ancora in campo. Bella prova.

Totti 9 Sorpassa Nordhal a quota 226 gol. Ora resta solo Piola. Ma io vorrei sapere se qualcuno di questi collezionisti di gol intanto guidava una squadra, creando tutto quello che c’è da creare. Non esiste azione d’attacco che non sia originata da una sua intuizione. Ogni due passaggi c’è un colpo di tacco smarcante, si procura con astuzia inzaghica la punizione del gol, su un’altra prende una traversa/palo che forse solo Dirceu avrebbe infilato, Mirante gli nega la doppietta con una bella parata e lui lo manda a quel paese. La pioggia lo galvanizza come Senna in F1. Rain Superman.

Andreazzoli 6 Insomma, se toppi questa gara sono dolori. Fai fuori Osvaldo. Non provi nemmeno un Dodò o un Lopez per fare giocare i vecchi zii. Fa tutto Totti. Ma quando manca?

La Tana della Lupa: Roma - Parma
La Tana della Lupa: Roma - Parma
La Tana della Lupa: Roma - Parma
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Moviola

Se Perrotta avesse avuto la maglia con del Milan era rigore. Di certo manca il rosso sul fallo a Totti da ultimo uomo. Ma anche Burdisso rischia tantissimo.

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