Malagrotta non chiuderà nel 2009 – A breve l’indicazione del sito per la nuova discarica

Come già previsto la più grande discarica d’Europa, Malagrotta, non chiuderà questo 31 dicembre 2008. La richiesta di proroga chiesta dal sindaco di Roma Gianni Alemanno al presidente della regione Lazio Piero Marrazzo è stata di fatto accolta dopo che il Governatore lo aveva già fatto capire la settimana scorsa. Era scontato ma ora si

Come già previsto la più grande discarica d’Europa, Malagrotta, non chiuderà questo 31 dicembre 2008. La richiesta di proroga chiesta dal sindaco di Roma Gianni Alemanno al presidente della regione Lazio Piero Marrazzo è stata di fatto accolta dopo che il Governatore lo aveva già fatto capire la settimana scorsa. Era scontato ma ora si apre la partita principale, quella relativa all’individuazione di un nuovo sito per una nuova discarica che, una volta entrato a regime il piano regionale dei rifiuti, dovrebbe accogliere solo i rifiuti residuali che non sono stati ne differenziati ne bruciati negli inceneritori-gassificatori regionali.

Per la serie Roma non farà la fine di Napoli, ecco dunque le ultime dal fronte rifiuti. Per chi ancora non lo sapesse a Roma sarà individuata una nuova discarica. A breve, ha fatto sapere oggi Alemanno, verrà “individuata un’area per una nuova discarica. Stiamo aspettando le ipotesi dell’Ama”. Sembra escluso, per ora, il sito indicato da molti come quello buono: la zona di Monti dell’Ortaccio, proprio vicino a Malagrotta e di proprietà del Colari (Cerroni). Il futuro del ciclo dei rifiuti, però, è stato già scritto dal piano regionale dei rifiuti: 50% della spazzatura da smaltire negli impianti di incenerimento o gassificazione e 50% di differenziata (anche se il Comune ha fatto sapere di voler arrivare solo al 30% entro il 2013).

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