Yara Gambirasio autopsia: è morta un’ora dopo la scomparsa

L’autopsia fa luce definitivamente sugli ultimi minuti di vita della 12enne ginnasta del Bergamasco.

L’autopsia ha sciolto gli ultimi dubbi sulla morte di Yara Gambirasio, la 12enne scomparsa nel Bergamasco, a Brembate di Sopra, nel 2010. La ragazzina è morta entro un’ora da quando è uscita dalla palestra senza fare più ritorno a casa.

La ricostruzione di quella maledetta sera ora è più semplice e dettagliata: Yara è stata prelevata da un’auto appena fuori dalla palestra, portata nel campo di Chignolo d’Isola e qui uccisa. Il suo corpo è stato ritrovato tre mesi dopo la scomparsa. 

Colpi d’arma da taglio e freddo sono state le cause del decesso di Yara. Sul fronte delle indagini, non c’è ancora nulla di definitivo a due anni dalla scomparsa. Si è seguita prima una pista che portava al marocchino Fikri, poi un’altra che porta a Ignoto Uno, ossia Giuseppe Guerinoni, morto nel 1999. E al presunto figlio illegittimo, che l’uomo di Gorno avrebbe avuto, ma di cui ancora non si conosce nè l’identità nè la sua reale esistenza.

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