Alessandro Bottoni: un pirata (informatico) candidato al Parlamento europeo con Sinistra e Libertà

Non di sole veline e principi ereditari saranno composte le liste per le lezioni europee. Nella circoscrizione Nord Est, ad esempio, Sinistra & Libertà candiderà l’hacktivist Alessandro Bottoni. Lui stesso ci spiega che cosa significa hacktivist: la somma di “hacker” (smanettone) ed “activist” (attivista) ed identifica le persone che si battono per la difesa dei


Non di sole veline e principi ereditari saranno composte le liste per le lezioni europee. Nella circoscrizione Nord Est, ad esempio, Sinistra & Libertà candiderà l’hacktivist Alessandro Bottoni.

Lui stesso ci spiega che cosa significa hacktivist: la somma di “hacker” (smanettone) ed “activist” (attivista) ed identifica le persone che si battono per la difesa dei “diritti digitali” dei cittadini, a partire dal diritto di accedere ad internet (lotta al digital divide) ed alla riservatezza delle comunicazioni (diritto alla privacy).

Il Bottoni, che è anche segretario nazionale dell’associazione Partito Pirata, vorrebbe entrare a Strasburgo per infiltrare un hacktivist al parlamento europeo e permettergli di sorvegliare cosa viene discusso e deciso nelle varie commissioni che si occupano di tecnologia, internet, telefonia cellulare e televisioni digitali; mantenere informati i lettori al di fuori del parlamento, pubblicando articoli sul web, in modo da distruggere quella cappa di omertà che spesso protegge le azioni più discutibili dei nostri rappresentanti politici; far sentire la voce dei consumatori e dei cittadini in ogni discussione che riguarda Internet ed il mondo della tecnologia.

I pirati tornano ad imperversare, dalla Somalia a Strasburgo…