Renzi invoca un “governo istituzionale”, Calenda risponde: “Idea folle”

Nel PD discussioni sempre più accese sul da farsi.

Nonostante sia all’opposizione, in queste ore il PD sembra sentire tutto sulle sue spalle il peso del da farsi dopo la crisi del governo giallo-verde innescata dal leghista Matteo Salvini e così, invece di stare a guardare con i popcorn, come Matteo Renzi aveva detto che avrebbe fatto a inizio legislatura, ecco che proprio lui è il primo a lanciare ipotetiche soluzioni e a tirare in ballo l’idea di un “governo istituzionale”. In una intervista al Corriere della Sera ha sottolineato che la priorità è bloccare le clausole di salvaguardia e dunque l’aumento dell’IVA prima di andare a votare, poi su Twitter ha ribadito la sua posizione:

“Il Governo gialloverde ha fallito, miseramente. Oggi potremmo cullarci nel ritornello: ‘Noi lo avevamo detto’. Il tempo è stato galantuomo davvero. Ma un leader non può solo commentare ciò che accade: deve dare una visione. Votare con l’aumento dell’IVA è assurdo. Faccio un appello a tutte le forze politiche perché prevalga il senso delle istituzioni. È il momento di dare una mano: sappiamo gestire i conti pubblici, non sarà una manovra lacrime e sangue. Salvini ha preso il 17% e vuole decidere tutto da solo: non funziona così. E non ha senso trasformare l’Italia in un campo di battaglia per chi si odia. Prima mettiamo in sicurezza il nostro meraviglioso Paese evitando aumento IVA e crisi finanziaria, poi campagna elettorale e che vinca il migliore”

Chi non è affatto d’accordo con il punto di vista di Renzi è Carlo Calenda, ex ministro dello Sviluppo Economico del suo governo e di quello Gentiloni, ora eurodeputato per il PD con Siamo Europei. Calenda ha commentato in un video pubblicato sui social:

“Governo tecnico per qualche mese, votato dal Pd, M5S e Forza Italia, per fare cosa? La manovra più dura degli ultimi anni. Prendere qualche mese per fare un partito? Bisogna fermare Salvini ora e farlo insieme, mobilitando il paese. È il momento del coraggio non dei tatticismi”

E ha aggiunto:

“È folle quello che tratteggia Renzi, è un tentativo di prendere qualche mese in più, nel frattempo levare le castagne dal fuoco con un governo tecnico che dovrebbe fare una manovra lacrime e sangue, votandola assieme al Movimento 5 Stelle e a Forza Italia per avere infine Salvini al 60%”