Da domani al via su Canale 5, Il Libro della Repubblica. La Costituzione spiegata da Claudio Martelli

Oggi a Milano conferenza stampa di presentazione del nuovo programma di Canale 5 Il libro della Repubblica, volto ad approfondire i temi della Costituzione in orari finalmente un po’ più accessibili. Rispetto alla tradizione nottambula dei programmi divulgativi nazionali, questo potrà infatti contare su due strisce giornaliere, una alle 9,15 e una alle 16,55 nell’ambito

di luca17

Oggi a Milano conferenza stampa di presentazione del nuovo programma di Canale 5 Il libro della Repubblica, volto ad approfondire i temi della Costituzione in orari finalmente un po’ più accessibili. Rispetto alla tradizione nottambula dei programmi divulgativi nazionali, questo potrà infatti contare su due strisce giornaliere, una alle 9,15 e una alle 16,55 nell’ambito dei contenitori mattutini e pomeridiani della rete. Per chi disponesse del digitale, prevista anche una replica su Iris.

Alla presentazione hanno preso parte il conduttore ed ex-Guardasigilli Claudio Martelli, il direttore di Videonews Claudio Brachino, il Presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il Ministro della pubblica istruzione Mariastella Gelmini, il cui dicastero ha patrocinato l’iniziativa. Quest’ultima (l’iniziativa, non la Gelmini) ha anche ricevuto il plauso del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la cui missiva è stata letta in apertura.

Le strisce saranno 130, trattando gli articoli in rigoroso ordine numerico (o “aristotelico” come ha tenuto a precisare Brachino rispondendo a una domanda del sottoscritto). Alcuni articoli richiederanno più puntate e altri saranno presumibilmente accorpati, ma dovremo purtroppo attendere qualche tempo per arrivare a quelli di più stretta attualità concernenti il Titolo V (disciplina degli enti locali/federalismo) e le disposizioni transitorie e finali.

Nel suo intervento il ministro Gelmini ha tenuto a sottolineare che dal programma sarà ricavata una collana di Dvd da distribuire nelle scuole. Citando il 25 aprile, il ministro ha anche colto l’occasione per sottolineare “l’impronta maggioritaria volta all’unità del paese avvertitasi nella ricorrenza di quest’anno”.

La trasmissione prenderà il via martedì 5 maggio, ovvero domattina. Buona visione.