Presepi di Natale 2008 a Roma: il tour tra i più belli

L’atmosfera natalizia ci inebria ormai da qualche giorno con le luci, gli alberi addobbati e i festoni in giro per la città. Per gustare al meglio questo natale tutto romano abbiamo già parlato dei mercatini, ma un’altra consuetudine di ogni anno sono sicuramente anche i presepi, alcuni molto semplici, altri delle vere e proprie opere


L’atmosfera natalizia ci inebria ormai da qualche giorno con le luci, gli alberi addobbati e i festoni in giro per la città. Per gustare al meglio questo natale tutto romano abbiamo già parlato dei mercatini, ma un’altra consuetudine di ogni anno sono sicuramente anche i presepi, alcuni molto semplici, altri delle vere e proprie opere d’arte.

Come ad esempio il presepio più antico di Roma. Si trova nella basilica di Santa Maria Maggiore, è datato 1289 ed è composto da diverse statue di marmo realizzate dall’architetto e scultore Arnolfo di Cambio. Inoltre, sempre nella basilica si trovano le reliquie della Culla Divina.

Naturlamente non si può dimenticare il presepio di piazza S. Pietro, con le sue statue alte oltre 3 metri le quali furono realizzate nel 1846 per i Torlonia. Dentro la basilica, un altro grandioso presepe scolpito in legno di Val Gardena. Entrambi però saranno visibili solo alla mezzanotte del 24 dicembre.

A piazza di Spagna quest’anno si potrà ammirare un presepe molto particolare (a me personalmente non piace). Un presepe moderno, in legno colorato, a dimensione umana, con una stella cometa in vetro e un arcobaleno composto da diversi materiali, dal cotone alla canna di bambù, a seconda del colore dei raggi. Inoltre il bambinello è sorretto dalla braccia di San Giuseppe invece che essere avvolto dal tradizionale abbraccio di Maria.

Un altro presepio immancabile nel nostro tour è quello di piazza Navona per il quale quest’anno è stata scelta un’ambientazione pugliese: la Sacra Famiglia trova ospitalità nell’aia di una masseria fortificata della campagna del Salento.

Presepi in stile napoletano si trovano invece in molte chiese sparse per il centro come quello del Santo Spirito dei Napoletani a via Giulia 34, dove la Natività è ambientata tra le rovine di un tempio pagano. Oppure quello della parrocchia di S. Gregorio VII a via Gregorio VII. Questo presepe napoletano del ‘700 inserisce la nascita di Cristo tra la natura e lo scorrere della vita quotidiana. Un altro in questo stile si trova nella basilica di Santi Cosma e Damiano a via dei Fori Imperiali 1.

Un presepio, invece, molto curioso, è sicuramente quello dei netturbini romani che si trova a via di Porta Cavalleggeri. E’ realizzato con tufo romano e pietre provenienti da diversi paesi del mondo. L’ambientazione scenografica si ispira alla Palestina di 2000 anni fa.

Inoltre non dimentichiamo la manifestazione “100 presepi” nelle Sale del Bramante. Si trovano in mostra più di 200 presepi di cui 50 provenienti dai diversi continenti. Per veri appassionati direi…