Mario Monti a Porta a Porta: “Berlusconi è il principale responsabile delle tasse”

Il live dell’intervista di Mario Monti a Porta a Porta in onda stasera 14 gennaio 2013.

01:18 fine trasmissione.

01:16 parte un servizio dedicato ai candidati di Con Monti per l’Italia, UdC e FLI. Ci sono anche due PD e tre PdL.

01:13 Monti risponde a Ernesto Galli della Loggia, editorialista de Il Corriere della Sera, riguardo la separazione delle carriere dei magistrati: “Non sono favorevole alla separazione se il retroterra dei no è qualcosa di punitivo. Il prossimo governo deve porsi questo tema”.

01:11 Monti: “L’antipolitica domina. La nostra offerta è un antidoto all’antipolitica. Per la riduzione dei parlamentari, serve una modifica della costituzionale. Un disegno di riforma costituzionale è la prima cosa che farò”.

01:09 altri dati di Mannheimer: il 7% vuole Mario Monti premier.

01:08 Monti: “Una coalizione con Bersani? Ripeto che è prematuro parlarne”.

Mario Monti a Porta a Porta, 14 gennaio 2013

Mario Monti a Porta a Porta, 14 gennaio 2013
Mario Monti a Porta a Porta, 14 gennaio 2013
Mario Monti a Porta a Porta, 14 gennaio 2013
Mario Monti a Porta a Porta, 14 gennaio 2013

01:04 altri dati di Mannheimer: il 64% vuole abolire l’Imu, il 37% vuole che Monti non si allei con nessuno, il 42% dei centristi vuole che in caso di coalizione tra Pd e Lista Monti, Monti debba ricoprire il ruolo di Ministro dell’Economia.

01:02 Monti risponde a Ivan Lo Bello, vicepresidente di Confindustria, riguardo l’istruzione: “Ho lavorato tanti anni sul fronte dell’istruzione. L’università e la scuola sono importanti. La Germania manufatturiera è stato costruita sull’istruzione. Un altro esempio, in Finlandia, la scuola e la ricerca sono due punti di forza. In Finlandia, il prestigio dei maestri elementari è grande”.

00:59 Monti sull’alleanza con il centrodestra: “Io avrei potuto diventare Presidente della Repubblica o capo di un grande partito. Non ho fatto nessuna di queste due cose. Non ho accettato l’offerta di Berlusconi perché bisogna unire i riformatori. Nei moderati, ci sono persone che non vogliono cambiare il paese”.

00:56 Monti sulla proposta di Berlusconi riguardo le aziende senza tasse in caso di assunzione di un giovane: “E’ una strada interessante. Nonostante le ristrettezze finanziarie, abbiamo introdotto aiuti fiscali per i giovani. Sulla priorità ai giovani, sono d’accordo con Berlusconi ma tutto il mondo politico sarebbe d’accordo. La vera politica a favore dei giovani è aprire i mercati”.

00:54 Monti: “Per un mercato del lavoro più moderno, è largo lo schieramento dei riformatori. Sul richiamo al pubblico, in una visione moderna della gestione dell’economia, sono d’accordo. Una politica industriale europea sarebbe migliore di una politica industriale diversa per ogni stato membro”.

00:50 Monti sulla coalizione di centrodestra: “Da una parte c’è la Lega che dice che le tasse del Nord devono restare al Nord e da una parte c’è Grande Sud che dice il contrario. Sono coalizioni formate solo per provare a vincere”.

00:48 Monti: “In termini di capitali finanziari, i capitali sono tornati con la ripresa dello spread. Chi ha investito sui titoli di stato italiani ha fatto un grosso affare. Bisognava fare la legge contro la corruzione. Gli investitori stranieri erano titubanti perché non c’era questa legge. Bisogna, inoltre, andare avanti per avere infrastrutture più rapide”.

00:45 Monti sulla legge elettorale: “Non sia equa. E’ stata una delle eredità peggiori della legislatura precedente. Non è stato trovato un accordo. Questa legge ha un nome (Porcellum, ndr) che merita pienamente.”

00:43 Monti: “Abbiamo gestito un’economia di guerra. Non siamo andati per il sottile”.

00:41 Monti sul redditometro: “Fosse stato per me, non l’avrei messo. Questo dà l’idea del fatto che abbiamo avuto un sentiero obbligato”.

00:40 Mannheimer svela le intenzioni di voto a oggi: coalizione di centrodestra al 29,2%, coalizione di centrosinistra al 36,3, coalizione di centro al 15,5%.

00:32 Monti sulle differenza tra il suo programma e quello del centrosinistra: “Per quanto riguarda il mercato del lavoro, sono vicino alla posizione del senatore ex PD, Pietro Ichino”.

00:28 entra Renato Mannheimer con i suoi sondaggi.

00:25 Monti su equità e crescita: “Ho messo nell’Imu una certa progressività. C’è stata la lotta all’evasione. Sulla crescita, abbiamo fatto le liberalizzazioni” Sulla riforma alle pensioni: “Abbiamo fatto degli errori”.

00:23 parte un servizio dedicato alle persone vicine al mondo e alla politica di Monti. Tra le opinioni, c’è chi sognava un’alleanza Berlusconi-Monti, auspicata da Berlusconi all’inizio di questa campagna elettorale. Ci sono anche opinioni discordanti: “Per alzare le tasse non ci voleva il genio della Bocconi”.

00:21 Monti: “Se si lavora alle strutture dello Stato, in modo più incisivo, come PD e PdL non hanno acconsentito, si potrà diminuire la pressione fiscale”.

00:19 Monti sulla promessa di non candidarsi: “Non mi candido ad un seggio parlamentare. Loro mi hanno dato un piedistallo dove c’era una croce. E’ stata una questione morale. Questi tre partiti hanno dato vita ad una strana maggioranza ma loro hanno cambiato strada. Il PdL è tornato con la Lega. Non appena approvata la legge di stabilità, ho rassegnato le dimissioni”.

00:14 Monti risponde a Claudio Sardo, direttore de L’Unità, in una domanda che verte sul sistema politico: “Il populismo è un problema grave. Vedere un nome su un simbolo non è populismo. Tanta gente chiedeva perché continuassi. E’ nata così l’agenda Monti. Sul superamento di destra e sinistra, in emergenza economica, bisogna unire gli italiani, non dividerli, voglio aiutarli ad affrontare i problemi reali. Per quanto riguarda l’Europa, ci sono manifestazioni come la Commissione Europea che è una grande coalizione. Su Albertini, credo che la sua presenza renda più difficile il successo della Lega in Lombardia. Quel successo sarebbe una forte negatività”.

00:08 Monti su Vendola: “Solo perché ho aumentato le tasse in una fase non significa che non le posso diminuire in un’altra fase”.

00:06 Monti sul fatto che l’Italia è il secondo paese con la maggiore pressione fiscale sulla casa: “L’Imu non è stata introdotta dal governo precedente non sulla prima casa. Noi dovevamo portare a zero il disavanzo pubblico. Io voglio che l’Imu sulla prima casa venga ridotta. La pressione fiscale in Italia deve diminuire. I governi precedenti l’hanno aumentata troppo. Io non penso a imposte patrimoniale. Bisogna diminuire la spesa pubblica per abbassare le tasse”.

00:03 Monti risponde alla domanda di Giovanni Morandi di QN sul collegamento tra crisi e questo governo tecnico: “Lungi da me dire che non ho fatto errori. L’economia italiana non ha fatto riforme per essere competitiva. E’ un’economia che non cresce. In un anno, non si può risolvere una situazione finanziaria”.

00:00 Monti: “Per un punto in meno di Irpef ci vorrà molto poco se non ci saranno resistenze da parte dei partiti. Con la riduzione della spesa pubblica, anche il punto in più di Iva potrà essere evitato”.

23:58 Monti sui tassi dei mutui: “Sono scesi anche se lentamente.”

23:55 Monti rispondendo alla Lega: “Dicono che non mi faccio valere in Europa. In Europa, abbiamo fatto la battaglia per avere un patto per la crescita che frutterà nel tempo. L’abbiamo impostata prima dell’arrivo di Hollande e lui ci ha dato una mano. Inoltre, abbiamo varato lo scudo anti-spread”.

23:51 entra Antonio Polito de Il Corriere della Sera. Monti risponde: “Se l’Italia non fosse nell’Euro e avesse la Lira, avremmo una Banca d’Italia che può stampare moneta come nel 1999. Nei decenni precedenti, c’è stato un tasso d’inflazione superiore ad oggi che siamo dentro l’Euro. Nell’Euro ci sono regole che dobbiamo osservare. Se lo Stato pagasse i debiti, stampando monete, l’inflazione crescerebbe.”

23:47 Monti su un’ipotetica alleanza con Bersani in caso di mancata maggioranza al Senato del centrosinistra: “Sono argomenti prematuri. Questa scelta che ho fatto mi cambia l’identità. L’ho fatto affinché non vadano dissipati i sacrifici degli italiani. Noi non saremo mai la stampella di nessuno”.

23:45 Monti: “Questi sacrifici non saranno serviti a niente se tornerà il vecchio illusionista.” E aggiunge: “Ci sono offerte antipolitiche in giro, i partiti della rabbia. Noi non siamo così”.

23:43 Monti sulla sua proposta: “Ognuno di noi è qui per presentare una proposta agli italiani. La mia proposta è diversa perché mira a cambiare il rapporto tra politica e cittadini. Non abbiamo una struttura di partito, noi vogliamo attirare forze buone della società civile in tutti i campi. Noi vogliamo continuare a dire la verità ai cittadini e vogliamo lavorare nel loro interesse. Gli italiani hanno sfiducia nei partiti, noi facciamo un’offerta diversa”.

23:41 Monti: “Non potevo chiedere una revisione dei conti dopo il governo PdL-Lega. Chiedere una revisione dei conti, solo quello, porta 100 punti in su di spread”

23:39 Monti sull’Imu: “Mi rifiuto di paragonare ricette per togliere l’Imu tra me che ho lavorato duro e il Pifferaio Magico. Mi hanno lasciato una situazione tale che, per rispettare gli impegni presi da Berlusconi imposti dalla BCE, dovevamo raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013 perché avevamo perso credibilità nei mercati”.

23:36 Monti: “Berlusconi ha già illuso gli italiani 3 volte. Gli italiani che credono a Berlusconi mi ricordano la favola del pifferaio magico con i topini che vanno ad annegare in quel fiume”.

23:34 Monti: “Su PagellaPolitica.it, viene calcolato il tasso di veridicità delle dichiarazioni dei politici. E’ un sito interessante. Inchioda tutti noi alle nostre dichiarazioni. Su di me, c’è l’89% di veridicità. Su Berlusconi, 51%. Su Bersani, 73%.” Su Berlusconi: “Il discorso delle tasse di Berlusconi è illusionistico perché è lui il principale responsabile”

23:32 Monti: “L’Italia non è un paese debitore. Noi abbiamo dato soldi agli altri. Noi ci siamo salvati con le nostre mani”.

23:30 Monti risponde a Berlusconi riguardo le riforme: “Anche un bambino sa che quando si prende una medicina fino alla guarigioni, deve passare del tempo”.

23:28 Monti sullo spread che non cala nonostante le riforme: “Oggi lo spread è a 260. Questo è dovuto alla riduzione del disavanzo pubblico italiano e all’acquisto di credibilità dei titoli italiani, grazie all’Italia e alla BCE”.

23:25 in studio, Monti commenta il servizio con queste dichiarazioni: “L’Italia è salva dal punto di vista finanziario grazie ai cittadini che hanno accettato questa cura dura. L’Italia non può continuare con il disagio dei giovani, delle famiglie, del Sud… Bisogna cambiare il rapporto tra la politica e i cittadini. Negli ultimi 11 anni, abbiamo avuto 8 anni di Berlusconi e 2 di Prodi. Si è arrivati al governo tecnico perché la situazione finanziaria era precaria: chi aveva governato non aveva fatto le riforme per rendere l’Italia un paese competitivo”

23:21 inizia la trasmissione. Anche questa puntata, così come è capitato con Berlusconi e con Bersani, parte con un servizio dedicato ad alcuni cittadini fortemente colpiti dalla crisi.

Stasera alle ore 23:15 su Rai 1, andrà in onda una nuova puntata di Porta a Porta, il programma d’approfondimento giornalistico condotto da Bruno Vespa. Il protagonista dell’intervista che andrà in onda stasera sarà Mario Monti, Presidente del Consiglio dimissionario, candidato per le prossime elezioni politiche con la lista Scelta Civica – Con Monti per l’Italia, alleato con l’Unione di Centro di Pierferdinando Casini e con Futuro e Libertà di Gianfranco Fini.

Con la puntata di stasera, si concludono le interviste dedicate ai 3 principali leader delle varie coalizioni che si presenteranno alle elezioni. Il 10 gennaio scorso, infatti, è stato il turno di Silvio Berlusconi, leader del centrodestra, mentre l’11 gennaio, il protagonista della puntata è stato Pierluigi Bersani, candidato per il centrosinistra.

Tra le dichiarazioni di Mario Monti, che riporteremo in live blogging questa sera, ne anticipiamo una, pubblicata dall’Ansa, riguardante Silvio Berlusconi:

Berlusconi mi ricorda la fiaba del pifferaio magico con i topini che vanno ad annegare in quel fiume. E’ uno che ha già illuso gli italiani tre volte. La prima vota mi sono fatto illudere anch’io.

Foto | © Getty Images

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