Catania, pedopornografia online: 4 arresti in flagranza di reato

E’ di 4 persone finite in manette e 9 iscritte nel registro degli indagati il bilancio di una operazione condotta dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania nell’ambito di un’inchiesta della Procura del capoluogo siciliano sulla divulgazione online di video pedopornografici, un fenomeno che non accenna a diminuire nonostante l’impegno delle autorità e delle

E’ di 4 persone finite in manette e 9 iscritte nel registro degli indagati il bilancio di una operazione condotta dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania nell’ambito di un’inchiesta della Procura del capoluogo siciliano sulla divulgazione online di video pedopornografici, un fenomeno che non accenna a diminuire nonostante l’impegno delle autorità e delle assocazioni per la tutela dei minori.

L’operazione, denominata Abuse, è stata condotta in collaborazione con la polizia tedesca del Nord Reno. Tutti i soggetti coinvolti, secondo le accuse, avrebbero diffuso su internet materiale a carattere pedopornografico utilizzando il software peer-to-peer eDonkey2000. Da quei trasferimenti si è arrivati all’identificazione degli autori di quegli scambi, che proprio in queste ore si sono visti perquisire le loro abitazione da parte degli agenti.

Quattro di loro sono stati sorpresi in flagranza di reato e arrestati con l’accusa di detenzione e divulgazione di video di pornografia minorile. A finire in manette sono stati un 51enne di Catania, un 41enne di Siracusa, un 54enne di Livorno, già sorpreso in passato a divulgare materiale pedopornografico, e un 41enne di Mantova.

Le nove persone indagate, invece, risiedono a Palermo, Messina, Reggio Calabria, Napoli, Salerno, Roma, Vicenza, Verona e Udine.

Foto © Getty Images