Yara Gambirasio: riesumata la salma del padre del presunto assassino

La salma di Giuseppe Guerinoni, il 61enne di Gorno ritenuto il padre del presunto assassino di Yara Gambirasio, ancora a piede libero dopo più di due anni da quel delitto, è stata riesumata alle 7.30 di oggi, come disposto nelle settimane scorse dalla Procura della Repubblica di Bergamo, tornata sui suoi passi dopo essersi a

La salma di Giuseppe Guerinoni, il 61enne di Gorno ritenuto il padre del presunto assassino di Yara Gambirasio, ancora a piede libero dopo più di due anni da quel delitto, è stata riesumata alle 7.30 di oggi, come disposto nelle settimane scorse dalla Procura della Repubblica di Bergamo, tornata sui suoi passi dopo essersi a lungo opposta a questa operazione.

Ci sono voluti circa 10 minuti. I dipendenti del comune di Gorno hanno estratto la bara dal loculo in cui era stata riposta più di dieci anni fa e l’hanno trasferita nel luogo in cui l’anatomopatologa Cristina Cattaneo e il genetista forense Giorgio Portera, rispettivamente consulente del pubblico ministero e consulente della famiglia della giovane vittima, potranno procedere al prelievo del campione di tessuto che servirà ad esaminare il DNA.

Il campione sarà confrontato con quello recuperato dagli inquirenti sugli slip della giovanissima scomparsa il 26 novembre 2010 da Brembate di Sopra e ritrovata cadavere il 26 febbraio dell’anno successivo in un campo di Chignolo d’Isola, a circa una decina di chilometri di distanza. Per i risultati degli esami, che potranno così provare una volta per tutte il legame di paternità con il presunto assassino di Yara, saranno necessari almeno tre mesi.

Foto | ©TMNews

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