Limbadi, cosca Mancuso: 24 arresti

Sgominato il clan Mancuso di Limbadi, arrestati anche imprenditori e un funzionario comunale di Tropea, nel vibonese.

15.56 – Tassi di usura al 200%, minacce, estorsioni, collegamenti, quantomeno tentati con ambienti massonici. E su tutto un capillare controllo del territorio di Limbadi, minando i settori dell’economia legale. C’è questo ed altro negli atti dell’inchiesta che ha portato ai 24 arresti odierni. Il patrimonio sequestrato al clan Mancuso ammonta a 35 milioni di euro in beni, aziende e disponibilità finanziarie. In una intercettazione captata il presunto capo cosca Panteleone Mancuso si vanta della sua influenza:

“Se a me serve una visita specialistica io non ho alcun bisogno di prenotazione”.

In un’altra Mancuso traccia quella che a suo avviso è stata l’evoluzione della mafia calabrese, parlando di ‘ndrangheta e massoneria:

“La ‘ndrangheta non esiste piu’. Una volta, a Limbadi, a Nicotera, a Rosarno c’era la ‘ndrangheta… La ‘ndrangheta fa parte della massoneria. Diciamo: e’ sotto della massoneria, pero’ hanno le stesse regole e le stesse cose. Ora cosa c’e’ piu’? Ora e’ rimasta la massoneria e quei quattro storti che ancora credono alla ‘ndrangheta. Una volta era dei benestanti la ‘ndrangheta. Dopo gliel’hanno lasciata ai poveracci, agli zappatori e hanno fatto la massoneria. Le regole quelle sono…  Come ce l’ha la massoneria ce l’ha quella… Perche’ la vera ‘ndrangheta non e’ quella che dicono loro perche’ lo ‘ndranghetista non e’ che va a fare quello che dicono loro. Perche’… una volta… adesso sono tutti giovanotti che vanno… vanno a ruota libera sono drogati! Delinquenza comune!”.

Poi un accenno di nostalgia del boss per la vecchia ‘ndrangheta:

“Lo ‘ndranghetista non voleva fare droga come non voleva… non faceva mai una lite, non faceva droga, adesso sono quattro drogati! Pare che un… uno che faceva il magnaccio, pare che poteva stare nella ‘Rota’?… O che picchiava la moglie o che andava ad ubriacarsi… nelle… non doveva entrare nemmeno nelle cantine… lo ‘ndranghetista? perche’ c’era il ‘Mastro di giornata’ (carica tipica esistente in seno ad ogni ‘ndrina, la cui esistenza e’ stata accertata in innumerevoli procedimenti penali, ndr) che girava nel paese e se ti vedeva che entravi nella cantina o che bevevi vino ‘nsaccagnate’ (botte, ndr). Ancora con la ‘ndrangheta sono rimasti – insiste Mancuso -. E’ finita. Bisogna fare come… per dire… c’era la ‘democrazia’. E’ caduta la ‘democrazia’ e hanno fatto un altro partito. Forza Italia, ‘Forza cose’? Bisogna modernizzarsi. Non stare con le vecchie regole… Il mondo cambia e bisogna cambiare tutte cose. Oggi la chiamiamo Massoneria, domani la chiamiamo P4, P6, P9”.

I nomi di tutti gli arrestati li riporta Cn24tv.

Colpo alla cosca di ‘ndrangheta Mancuso di Limbadi, in provincia di Vibo Valentia. In un blitz interforze di polizia, carabinieri e guardia di finanza 24 presunti appartenenti all’organizzazione mafiosa calabrese sono stati arrestati questa mattina. Tra le persone finite in manette ci sarebbero i vertici della cosca Mancuso di Limbadi, noti imprenditori vibonesi dei settori siderurgico e dei servizi turistici, ritenuti organici al clan, e pure un funzionario dell’Ufficio Tecnico del Comune di Tropea (Vibo Valentia).

Contestualmente agli arresti le Fiamme Gialle hanno apposto i sigilli a diversi beni e aziende nella disponibilità degli indagati. Le ordinanze di custodia cautelare che hanno fatto scattare l’operazione odierna, la terza contro la ‘ndrangheta in tre giorni, sono state emesse dal gip di Catanzaro su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia.

(in aggiornamento)

Foto © TMNews

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