Rottamazione-ter, partite oltre 1.4 milioni di lettere del Fisco

L’Agenzia delle Entrate ha iniziato ad inviare le lettere con le istruzioni per mettersi in regola col Fisco beneficiando della nuova rottamazione. Ecco la prima scadenza e le modalità di pagamento.

Sono in partenza in queste ore le circa 1,4 milioni di lettere con cui l’Agenzia delle Entrate chiede a quasi altrettanti cittadini – quelli che avevano fatto richiesta per la nuova rottamazione – di mettersi in regola coi pagamenti a cominciare dal prossimo 31 luglio, termine ultimo per il primo versamento.

La cosiddetta rottamazione-ter riguarda tutti coloro che hanno uno o più debiti con l’Agenzia delle Entrate dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, che ora potranno estinguere i propri debiti versando soltanto le somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.

Il termine ultime per la presentazione delle domande era il 30 aprile 2019. Entro quella data sono stati circa 1.168.000 di contribuenti a presentare un totale di 1.389.00 domande e ora l’Agenzia delle Entrate ha iniziato a rispondere tramite PEC o posta raccomandata.

Ogni comunicazione relativa alla rottamazione-ter include il dettaglio delle somme dovute all’Agenzia delle Entrate e i bollettini di pagamento a seconda della preferenza che i contribuenti avevano espresso in fase di domanda (18 rate al massimo).

A dominare per numero di domande è stato il Lazio con ben 236.812 richieste di rottamazione, seguito dalla Campagna (190.179) e dalla Lombardia (185.599). Ultimi in classifica, invece, Basilicata (15.987), Trentino Alto Adige (9.418) e Molise (8.122).

Chi non ha ancora ricevuto al comunicazione dell’Agenzia delle Entrate potrà comunque verificare la propria posizione attraverso il portale ufficiale a partire dalla prima settimana di luglio: all’interno della propria area riservata si potrà visualizzare e scaricare una copia digitale della comunicazione inviata in questi giorni.

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