Onu all’Italia: “E’ obbligata a far sbarcare i migranti della Sea Watch”

Il portavoce dell’Onu per i rifugiati, Babar Baloch, intima all’Italia di far sbarcare i migranti a bordo della Sea Watch 3, da 9 giorni al largo di Lampedusa

“Questi disperati devono essere sbarcati, è un obbligo sancito dalle norme internazionali”. È il monito dell’agenzia Onu per i rifugiati (Unhcr) per bocca del portavoce Babar Baloch: i 43 migranti a bordo della Sea Watch 3, che si trova da 9 giorni a circa 15 miglia da Lampedusa devono poter sbarcare in Italia anche se i porti sono chiusi. “L’Italia ha la responsabilità di far sbarcare queste persone”, aggiunge il portavoce Onu, ribadendo che “nessuno dovrebbe tornare” in Libia considerato il contesto esistente in quel Paese in questo momento.

Il monito dell’Onu arriva proprio nel giorno in cui Matteo Salvini, ministro dell’Interno e vicepremier, ha scritto una lunga lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con l’obiettivo di sollecitare l’Olanda a farsi carico della Sea Watch, nave della Ong che batte proprio bandiera dei Paesi Bassi.

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