Gita fuori porta: a Velletri per la festa delle camelie

Bianche, rosa, rosse e perfino variegate: questo weekend la camelia è protagonista indiscussa della festa in suo onore che si svolge da 19 anni a questa parte a Velletri. Il suo significato nel linguaggio dei fiori è piuttosto eloquente: la camelia simboleggia il sacrificio compiuto per l’amato, o comunque in nome dell’amore; sacrificio che assume sfumature diverse a seconda del colore del fiore che si sceglie.

Bianche, rosa, rosse e perfino variegate: questo weekend la camelia è protagonista indiscussa della festa in suo onore che si svolge da 19 anni a questa parte a Velletri. Il suo significato nel linguaggio dei fiori è piuttosto eloquente: la camelia simboleggia il sacrificio compiuto per l’amato, o comunque in nome dell’amore; sacrificio che assume sfumature diverse a seconda del colore del fiore che si sceglie.

Una camelia rossa, quindi indica passione che infiamma il cuore, una rosa nostalgia di qualcuno molto importante; la bianca stima, ammirazione ma anche gratitudine, mentre la variegata indica fiducia e speranza. Infine, se vi donano una camelia a fiore doppio, intendono farvi capire quanto ci tengono a voi. Ricordate Marguerite, la cortigiana di Parigi protagonista del romanzo francese “La signora delle camelie”? Quando passeggiava per gli Champs-Elysèes o andava a teatro, portava sempre con sé tre cose: gli occhialini, un sacchetto di dolci e un mazzo di camelie, che per 25 giorni al mese erano bianche, e per i restanti 5, invece, rosse scarlatte…

E camelia è anche il fiore che, a dispetto del suo nome, Violetta regala all’amato Alfredo nell’opera di Giuseppe Verdi “La Traviata”, che in effetti è proprio la trasposizione lirico-teatrale della storia uscita dalla penna di Dumas. Comunque questo fiore, molto amato in Asia, dove è chiamato anche Rosa del Giappone e utilizzato nei festeggiamenti del Capodanno cinese, dati i suoi petali carnosi e la sua forma decisa, è il simbolo delle persone forti e solide e nelle credenze popolari rappresenta la primavera. In Corea, dove la fioritura è particolarmente lunga, prende il significato di amore persistente e durevole, tanto è vero che è il fiore preferito per gli addobbi nuziali.

Ma ora cerchiamo di rientrare nell’ambito della nostra festa: dopo esserci riempiti gli occhi della bellezza di questi fiori e averne fatto scorta per i nostri giardini e terrazzi, ricordiamoci che siamo a Velletri e vogliamo goderci la giornata! La cittadina non offre granché dal punto di vista dell’interesse storico-artistico, quindi sarà meglio optare per una bella passeggiata al vicino Maschio di Lariano, magari a culminare con un bel pic-nic a base di tutte le migliori specialità dei Castelli Romani.

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