Video: agente della Contea di Collier licenziato dopo aver usato il taser su un uomo ammanettato

L’ennesimo caso di abuso di potere da parte di agenti di polizia statunitensi è finito in tribunale, in una causa da 95mila dollari intentata dal 48enne Robert Franklin Browne.L’uomo, nell’ottobre del 2005, danneggiò una macchina ed fuggì: gli agenti lo identificarono e si presentarono a casa sua, arrestandolo. Ed è stato in macchina, mentre veviva

L’ennesimo caso di abuso di potere da parte di agenti di polizia statunitensi è finito in tribunale, in una causa da 95mila dollari intentata dal 48enne Robert Franklin Browne.

L’uomo, nell’ottobre del 2005, danneggiò una macchina ed fuggì: gli agenti lo identificarono e si presentarono a casa sua, arrestandolo. Ed è stato in macchina, mentre veviva trasportato in centrale, che venne colpito per la prima volta con un taser.

Browne ha ammesso che in quel momento era arrabbiato ed era volato qualche insulto, niente che giustificasse il comportamento degli agenti.

Poco dopo, lo vedete nel video, Browne fu messo in una cella di detenzione e lì, mentre era ammanettato e quindi non pericoloso, fu colpito una seconda volta con un taser.

Il video, di cui in un primo momento era stata negata l’esistenza, alla fine è stato rilasciato ed ha costituito una prova schiacciante a sostegno della tesi di Browne.

Dopo quasi due anni si è raggiunto un accordo, Browne è stato risarcito e l’agente John Dennison, che per due volte aveva usato il taser sul primo, è stato licenziato e condannato a sei mesi di libertà vigilata, con l’obbligo di frequentare un corso per la gestione della rabbia.

Via | LiveLeak