Linea C – La stazione Chiesa nuova si farà. Nessun problema anche per San Pietro

Le fermate della Metro C di Roma Chiesa nuova, Venezia e San Pietro andranno avanti senza rischi di stop ai lavori. In altre parole le stazioni più a rischio della terza linea romana si faranno tutte. A dare garanzie per la realizzazione del tratto centrale della linea C del metrò della Capitale, quello più a

Le fermate della Metro C di Roma Chiesa nuova, Venezia e San Pietro andranno avanti senza rischi di stop ai lavori. In altre parole le stazioni più a rischio della terza linea romana si faranno tutte.

A dare garanzie per la realizzazione del tratto centrale della linea C del metrò della Capitale, quello più a rischio archeologico, è Roberto Cecchi, dal 1 agosto commissario straordinario del Governo per le opere metropolitane di Roma e Napoli per la parte della sovraintendenza nazionale. Cecchi ha voluto tranquillizzare chi, come noi di 06blog, temeva che dopo lo stop di un anno e mezzo fa alla stazione Argentina potessero saltar fuori problemi archeologici tali da bloccare la realizzazione anche delle altre stazioni del tratto San Giovanni-Clodio della linea C.

“Per la stazione Chiesa Nuova – sono state le sue parole – Abbiamo risolto la maggior parte dei problemi. Ad oggi siamo in condizione di poter dire che tutte le stazioni della linea C previste nella tratta centrale da San Giovanni a Clodio andranno avanti”. I tecnici di RomaMetropolitane, dopo la visita odierna ai cantieri della galleria di Giardinetti, 2 i km scavati fino ad oggi in sei mesi, hanno anche ricordato che a dicembre 2009 le talpe inizierano a scavare in direzione del centro storico, verso le stazioni Amba Aradam, Colosseo, Venezia, Chiesa nuova, San Pietro, Risorgimento per arrivare infine a Ottaviano e Clodio. Questa tratta dovrebbe aprire nel 2015. Ma per sapere se questa data sarà rispettata bisogna aspettare giugno 2009.

“A quella data – spiegano infatti i tecnici di Roma Metropolitane – chiuderà il cantiere archeologico di piazza Venezia. Allora saremo in grado di affermare se il cronoprogramma che prevee la conclusione dei lavori al 2015 fino al capolinea Clodio sarà rispettato. Ad oggi, però, quella data sembra tenere”.

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