Mosca, aggressione al direttore del teatro Bolshoi: i tre arrestati hanno confessato

Si può considerare risolto il mistero della brutale aggressione ai danni di Sergei Filin, l’ex ballerino russo ora direttore artistico del balletto del prestigioso teatro Bolshoi di Mosca, aggredito con dell’acido lo scorso 17 gennaio proprio nella capitale russa. A poco più di un mese da quell’attentato, i responsabili sono stati identificati ed assicurati alla

Si può considerare risolto il mistero della brutale aggressione ai danni di Sergei Filin, l’ex ballerino russo ora direttore artistico del balletto del prestigioso teatro Bolshoi di Mosca, aggredito con dell’acido lo scorso 17 gennaio proprio nella capitale russa. A poco più di un mese da quell’attentato, i responsabili sono stati identificati ed assicurati alla giustizia.

A renderlo noto ci ha pensato la polizia di Mosca, che ha fatto nomi e cognomi delle tre persone coinvolte: a commissionare l’attentato sarebbe stato il ballerino Pavel Dmitritchenko, mentre l’esecutore materiale, l’uomo che ha lanciato l’acido sul volto di Filin, sarebbe stato Iuri Zarutski. Coinvolto anche Andrey Lipatov, l’autista dell’auto che ha condotto Filin sul luogo in cui lo stava attendendo Zarutski.

I tre, lo riferiscono gli inquirenti, hanno già ammesso la propria responsabilità, chiarendo anche il movente di quel folle gesto, lo stesso emerso fin dal primo momento: rivalità e gelosie collegate proprio all’ambiente del teatro Bolshoi.

Già in passato, infatti, Filin era stato vittima di minacce e molestie – telefonate nel cuore della donne, ruote dell’auto bucate, minacce di morte su internet – in seguito alla sua elezione come direttore artistico della struttura. Lo stesso era capitato anche al suo predecessore, costretto a dimettersi nel 2011 dopo esser stato coinvolto in uno scandalo sessuale.

E’ evidente che la posizione ricoperta da Filin faceva gola a molti e qualcuno, Dmitritchenko in questo caso, ha deciso di spingersi oltre e provare ad ottenere quel posto con la violenza. Ora i tre responsabili sono stati assicurati alla giustizia, mentre Sergei Filin sta ancora affrontando le conseguenze di quell’aggressione.

Al momento è ricoverato in Germania per le cure post-operatorie e stando agli ultimi bollettini avrebbe già recuperato la vista ad un occhio.

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