Zingaretti: “Stiamo costruendo l’alternativa”

Nicola Zingaretti ha parlato in termini entusiastici del risultato ottenuto dal Partito Democratico

Anche se in termini assoluti il Partito Democratico ha ottenuto circa 110mila voti in meno rispetto alle politiche del 2018, nelle percentuali è tornato ad essere il secondo partito italiano con il 22,69%, sorpassando il Movimento 5 Stelle. Per il segretario Zingaretti il risultato delle Europee rappresenta “il primo passo” verso “la costruzione di un’alternativa“, sottolineando che il PD è stato il partito a crescere di più “dopo la Lega“.

Noi crediamo che il voto di ieri apra una situazione politica nuova e diversa nella quale il Pd svolgerà un ruolo importante di battaglia politica e costruzione di una alternativa. Il Pd ottiene con il 22,4 per cento il 4 per cento in più rispetto al 2018, la forza politica che cresce si può in Italia. Siamo primi a Roma, a Milano, a Torino, a Firenze, seconda forza a Napoli. Una crescita omogenea nel Paese

Sono passati solo 70 giorni dal cambio di passo, siamo soddisfatti dell’inversione di tendenza e dobbiamo insistere per una alternativa, Per un’agenda che rimetta al centro lavoro e sviluppo. Siamo preoccupati perché l’Italia insieme all’Ungheria è il paese dove l’offerta sovranista è andata per la maggiore“.

Per Zingaretti è arrivato il momento di ricostruire il centro-sinistra: “Il nostro piano per l’Italia prevede: meno tasse sul lavoro, un fondo per creare lavoro sulla sostenibilità ambientale e una grande fase di battaglia contro la dispersione scolastica che renda gratuita per i ceti bassi l’iscrizione dall’asilo all’università. Secondo pilastro scommettere sulla ricostruzione di una nuova alleanza di centro-sinistra. Valutiamo il voto e la fiducia anche come un invito a essere coerenti con quell’impegno di coraggiosa ricostruzione che ci deve portare ad aprire una fase di rigenerazione. E alla costruzione di quel partito digitale che noi non abbiamo“.

Dobbiamo continuare a scommettere sulla costruzione di una nuova alleanza di centro sinistra. La lista unitaria del Pd, Più Europa e Verdi insieme hanno il 28 per cento insieme. Partiamo da qui. Noi valutiamo il voto e la fiducia che ci è stata data come un segno di incoraggiamento alla fase di coraggioso rinnovamento del Pd“.

Di un’alternativa, secondo Zingaretti, c’è bisogno ancora di più dopo l’affermazione delle Lega: “Da oggi possiamo chiamare il Governo ‘Governo Salvini’. Lo abbiamo sentito indicare le priorità della Lega come le uniche, imprescindibili dell’agenda di Governo“.

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