Conclave – Roma blindata aspetta la fumata e il nuovo Papa

Mancano poche ore all’inizio del Conclave, e la città blindata a rischio maltempo e invasione di pellegrini, aspetta la fumata bianca, con dieci diversi piani di sicurezza, da scegliere in base alla nazionalità del Pontefice eletto, insieme a quelli di accoglienza, decoro, emergenza e mobilità.

di cuttv

All’esercito di poliziotti, carabinieri e finanzieri, che nella zona hanno incrementato i controlli antiborseggio, antitruffa e le frodi del commercio, sin dalla notizia del ritiro di Benedetto XVI, per il conclave e l’elezione del nuovo papa, da seguire anche in diretta on line, si aggiungono anche i rinforzi della polizia forestale.

L’afflusso alla piazza che al momento conta prevalentemente prelati, forze dell’ordine e giornalisti, passerà per un portale controllato dal metal detector, agenti e militari saranno provvisti di rilevatori portatili per effettuare controlli a campione, bonifiche e controlli su cestini dell’immondizia, auto in sosta e tombini saranno effettuati per tre volte in 24 ore, mentre coppie di tiratori scelti sorveglieranno tutto e tutti dai tetti dei palazzi.

Controlli dell’ordine pubblico che, ignorando l’esito del Conclave, devono attendersi alla scadenza prevista tra sabato 16 e domenica 17, quando alle bizze del tempo si aggiunge anche la maratona di Roma e la partita di calcio Roma-Parma, giocata in serata allo Stadio Olimpico.

Ad incidere sulla scelta di dieci diversi piani di sicurezza già previsti, sarà anche la nazionalità del nuovo Papa, che determinerà un notevole afflusso locale nel caso sia un italiano (anche se sembra poco probabile), un incremento di turisti ‘ricchi’ se sarà americano (favorito da ristoratori, commercianti, albergatori e proprietari di appartamenti in affitto nella zona), oltre ad una quarantina di rappresentanze estere, che rischia di cambiare la viabilità che porta a San Pietro, con le inevitabili chiusure a soffietto, stabilite al momento.

Di certo resta chiusa al traffico via della Conciliazione, tra via della Traspontina e piazza San Pietro, secondo necessità anche delle aree limitrofe, deviando su percorsi alternativi le linee 40, 62 e 982. 

Le linee 40 e 62, da via San Pio X deviano in via della Traspontina, Borgo S. Angelo, piazza Pia, via della Conciliazione, via San Pio X e lungotere in Sassia, ed effettuano capolinea provvisorio all’altezza dell’Ospedale Santo Spirito.

La linea 982 deviata per Lungotevere da piazza Pia, ma in caso di ulteriori chiusure delle aree intorno a via della Conciliazione, rischiano di modificare il percorso anche le linee 23, 34, 280 e 982.

Si potrà contare sulle navette gratuite attivate per il trasporto dei fedeli con difficoltà motoria, quando necessario con accompagnatore, che si muovono da via Giolitti (Termini), stazione Tiburtina (terminal autostazioni Tibus) e via delle Cave Ardeatine (stazione Ostiense). Tutte le informazioni al numero verde 800.033.929, attivo sabato ore 9-18, domenica 8.30-14.

Oltre ai servizi ordinari e straordinari di pulizia e raccolta dei rifiuti, Ama continuerà a garantire presidi fissi per il pronto intervento, in aggiunta al bagno fisso di piazza della Città Leonina, e il posizionamento di dei bagni chimici, nella parte destra e sinistra del Colonnato, via dei Corridoni, largo Giovanni XXIII e piazza Pio XII, già collaudati con l’Angelus.

A partire da oggi, saranno anche temporaneamente posizionati da Ama, 5 compattatori di rifiuti non riciclabili scarrabili K – SOLAR, alimentati ad energia solare, 2 presso i giardini di Castel Sant’Angelo, 2 all’altezza dei parcheggi pullman, in via delle Fornaci e largo Cardinal Micara, e 1 a piazza Risorgimento.