Silvio Berlusconi a Servizio Pubblico: la rinascita come a Vicenza nel 2006?

La performance di Berlusconi e le conseguenze sulla campagna elettorale

di guido


Negli ultimi giorni sul palcoscenico di questa campagna elettorale 2013, che sembrava avviata verso un risultato piuttosto scontato, ha cominciato ad affacciarsi il fantasma delle elezioni politiche 2006. Anche se al netto di un quadro politico se possibile ancora più frammentato, e dell’indubbia usura del personaggio-Berlusconi, i parallelismi indubbiamente ci sono. Il primo lo ha individuato uno dei protagonisti di quella tornata elettorale, Romano Prodi, segnalando il rischio di un pareggio al Senato grazie ai meccanismi della legge elettorale.

Il secondo viene invece dalla visione della puntata di Servizio Pubblico di ieri sera. I commenti e le reazioni sono di segno diverso, ma tutti concordano nel dire che il Cavaliere non si è fatto mettere all’angolo da Santoro e Travaglio, ha fatto il pieno di ascolti ed è riuscito a salire in cattedra (o scrivania) con una intemerata che ne ha ricordata un’altra di segno simile: quella di Vicenza a marzo 2006, al convegno di Confindustria a Vicenza. Un momento chiave di quella campagna elettorale, il momento in cui l’allora premier, dato per sicuro perdente, cominciò a risalire nei sondaggi.

Poi ci fu la promessa di abolire l’Ici (in televisione, alla fine del confronto con Prodi), che sancì il risultato di pareggio di quelle elezioni, con la conseguente ingovernabilità, la caduta dell’Unione e le nuove elezioni vinte dal Pdl nel 2008. Anche a Vicenza Berlusconi prese il controllo della situazione, doveva parlare tre minuti e invece imbastì un comizio contro la sinistra, contro gli imprenditori che strizzavano l’occhio a Prodi (Della Valle su tutti) e contro i giornali, il tutto senza che il moderatore, Ferruccio De Bortoli, riuscisse a interromperlo (qui il video). Da lì, appunto, cominciò la crescita nei sondaggi e il sostanziale pareggio elettorale.

Oggi la situazione, dicevamo, è diversa, e lo show di ieri sera sarà probabilmente servito solo a scrivere una pagina di televisione (bella o brutta decidete voi), e a dare la svolta a una serata altrimenti deludente (fino a quel momento Berlusconi e Santoro sembravano un’allegra compagnia di giro), ma che sia davvero la “rinascita” lo pensano davvero solo i giornalisti, felici di ravvivare le cronache elettorali. Qualcosa in più lo diranno i sondaggi: secondo Roberto Weber di SWG la performance di ieri sera dovrebbe portare due punti al Cavaliere, ma comunque il Pdl è ancora sotto il 20%, lontano sia dal 31% vantato dall’ex premier, sia dal 40% indicato come risultato finale per la coalizione.

Foto © Getty Images – Tutti i diritti riservati

Ultime notizie su Governo Italiano

Tutto su Governo Italiano →