Inter, Altobelli: “Visto chi c’è stato in questi anni, potrei allenare anche io”

Alessandro ‘Spillo’ Altobelli, ex attaccante dell’Inter, ha parlato del difficile momento dei nerazzurri in collegamento con gli studi di Premium Sport

Alessandro Altobelli, l’ex “Spillo” nerazzurro, ha analizzato il difficile momento dell’Inter. Alla Pinetina, a leggere i quotidiani sportivi di oggi, regna il caos. Perfino Tronchetti Provera, ex dirigente dell’Inter ha criticato la gestione da parte della nuova proprietà cinese, accusata di voler dirigere una società così importante “a distanza”. La squadra, mai come in questo momento, deve sentire la vicinanza della proprietà: urge una decisione per la guida tecnica, considerato che Frank De Boer ha perso 7 volte sulle 14 partite ufficiali sin qui disputate.

Per il futuro della panchina nerazzurra si fanno diversi nomi, ma è assai probabile che a De Boer sia data un’altra chance in Europa League contro il Southampton.

“Chi vorrei alla guida dell’Inter? Arrivati a questo punto facessero un referendum – dichiara Altobelli a Premium Sport – , ognuno vuole un tecnico diverso, io in tutta questa situazione sono assolutamente amareggiato. Dichiarazioni di Tronchetti Provera? Le sue azioni e quelle di Moratti sono finite a Thohir, in caso la colpa è sua. Su Zanetti, fossi in lui, chiederei la delega allo sport, ossia quella di andare in campo insieme all’allenatore. Zanetti è amato, ma deve prendersi questa responsabilità, perché mi sembra che in questo momento non sia incisivo”.

Insomma, secondo l’ex centravanti dell’Inter, oltre ad un problema tecnico, ce né anche uno in seno alla società. Manca qualcuno che prenda in mano la situazione e si assuma la responsabilità delle decisioni. L’ex capitano Zanetti potrebbe essere l’uomo giusto, poiché magari un incarico più “operativo” per lui potrebbe salvare la panchina di De Boer e ridare serenità allo spogliatoio.

“Sono del parere che l’esonero di Mancini sia stato un errore – continua “Spillo” – , spero che vada avanti De Boer, non sarebbe giusto esonerarlo. Non si può parlare di traghettatore, stiamo scherzando? L’Inter deve lottare, deve risalire, non può stare in questa situazione. Se dovessi cambiare, però, vorrei un interista, o Mandorlini o Zenga. Non è questione di amici, Mandorlini ha fatto bene a Verona, giocando un buon calcio. Leonardo? Ha allenato l’Inter, non si è capito cosa voglia fare, se il dirigente o l’allenatore. Se fosse possibile vorrei avere una delega di 20 minuti per stare all’Inter, mi basterebbero 20 minuti per fare tutto. Allenare io? Perché no, visto chi ha allenato l’Inter in questi anni, avrei potuto farlo anche io tranquillamente. I veri proprietari del club sono i tifosi, è bene che lo capiscano questi signori”.

Insomma, usa anche un po’ di ironia Altobelli, ma quel che è certo è che l’ex centravanti non sarebbe d’accordo con la scelta di un traghettatore fino a giugno. Una società come l’Inter non può considerare la stagione già compromessa ad ottobre. Anche perché non è detto che poi la prossima stagione si riesca davvero ad arrivare al top della panchina tanto agognato, ossia Diego Simeone.