Brindisi, le mani della Scu su videopoker e scommesse: 19 arresti

Tra i nomi degli arrestati spicca quello di Albino Prudentino, 66 anni, ritenuto un boss della Sacra corona unita.

di remar

Le mani della Sacra corona unita sui videopoker e sulle scommesse sportive online. Blitz questa mattina a Brindisi dove 19 persone, presunti affiliati e/o contigui all’organizzazione di stampo mafioso pugliese sono finiti in manette per le accuse di riciclaggio, trasferimento all’estero di capitali ingenti, impiego di denaro dalla provenienza illecita, bancarotta fraudolenta ed emissione di fatture false, per operazione inesistenti.

Secondo le indagini dei militari della Guardia di Finanza i clan della Scu investivano profitti illeciti nel redditizio settore dei videpoker e delle scommesse via web. Tra i nomi degli arrestati spicca quello di Albino Prudentino, 66 anni, ritenuto un membro di rilievo della Sacra corona unita. È accusato si essersi avvalso di prestanome, professionisti e società, che reinvestivano i proventi considerati il frutto di attività illegali nell’economia legale.

Il gip del tribunale di Lecce oltre ai 19 arresti ha disposto un sequestro preventivo di beni per 3,6 milioni di euro e per presunti reati fiscali un sequestro per equivalente, di 190mila euro. Il Tribunale ha infine fatto eseguire un sequestro anticipato per 15 milioni di euro, relativo a quote e compendio aziendale di due società he lavorano nella raccolta autorizzata di scommesse e giochi online e distribuzione di videopoker. Una di queste ha più di mille centri affiliati sparsi per l’Italia.

Foto © TMNews

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