Melicucco: trovato il corpo di Fabrizio Pioli, l’elettrauto scomparso

“Delitto d’onore”: Dietro l’omicidio Pioli una relazione con una donna sposata. Accusate dell’uccisione e dell’occultamento del cadavere 5 persone, 4 sono familiari della donna.

di remar

Dopo un anno indagini è stato rinvenuto il cadavere di Fabrizio Pioli, il 38enne elettrauto di Gioia Tauro, scomparso a febbraio del 2012. Pioli è stato ucciso e il suo corpo nascosto nelle campagne di Rosarno (Reggio Calabria). A indicare il posto esatto sarebbe stato Antonio Napoli, 55 anni, ritenuto responsabile del delitto e già rinviato a giudizio. L’uomo si è costituito nella giornata di ieri dopo essere stato alla macchia per 12 mesi. Sabato scorso Rosarno era scesa in piazza per chiedere la restituzione del corpo di Pioli, abbandonate da un pezzo le speranze che l’elettrauto potesse essere ancora in vita.

Dietro il delitto, in base alle risultanze investigative, ci sarebbe una vendetta, una punizione, per una relazione intrapresa da Pioli con una donna coniugata. Vendetta ideata a portata a termine, secondo gli inquirenti, dai familiari della donna stessa. Fabrizio sarebbe rimasto vittima di un “delitto d’onore”, avrebbe pagato con la vita per il rapporto intessuto con una persona già sposata. I carabinieri nei mesi scorsi avevano arrestato tre persone, con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere.

Poi, su richiesta della locale Procura, il gup del Tribunale di Palmi ha disposto il processo per cinque persone, quattro sono parenti della giovane donna con cui Pioli avrebbe avuto la relazione extraconiugale. Si tratta appunto di Antonio Napoli, padre della ragazza, della madre di quest’ultima, di suo fratello Domenico, 23 anni, del cugino Francesco, 33, e di Pasquale Galatà, come riporta il quotidiano della Calabria.

Foto | il quotidiano della Calabria