Omicidio a Drapia nel Vibonese: ucciso in un agguato l’allevatore Pietro Carone

Un allevatore di 58 anni, Pietro Carone, già noto alle forze dell’ordine, è stato ucciso ieri sera nelle campagne del comune di Drapia (Vibo Valentia). Contro l’uomo sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco che l’hanno raggiunto al volto. Secondo una prima ricostruzione dei fatti Carone sarebbe arrivato sul luogo dell’agguato, dove probabilmente


Un allevatore di 58 anni, Pietro Carone, già noto alle forze dell’ordine, è stato ucciso ieri sera nelle campagne del comune di Drapia (Vibo Valentia). Contro l’uomo sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco che l’hanno raggiunto al volto. Secondo una prima ricostruzione dei fatti Carone sarebbe arrivato sul luogo dell’agguato, dove probabilmente doveva incontrare qualcuno, a bordo della sua macchina.

Quando i carabinieri, avvisati da alcuni residenti, sono arrivati sul posto – nei pressi di un villaggio turistico multiproprietà – hanno trovato il cadavere dell’uomo adagiato per terra con la faccia rivolta verso l’asfalto e l’auto parcheggiata a pochi passi di distanza. Gli investigatori stanno ascoltando familiari, amici e conoscenti della vittima per ricostruire le sue frequentazioni e i suoi ultimi spostamenti.

Le indagini si starebbero indirizzando sugli ambienti della criminalità vibonese. E nel 2004 a Santa Domenica di Ricadi era stato ucciso il fratello di Pietro Carone, Saverio, un impreditore incensurato che un anno prima aveva subito un attentato intimidatorio.

L’uomo venne freddato a colpi di pistola appena uscito dalla sua abitazione. Allora, scrive Nuova Cosenza, gli investigatori ipotizzarono che l’omicidio potesse essere legato all’attività lavorativa di Saverio Carone che aveva un ditta di costruzioni e movimento terra.

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