Heineken Cup: Zebre, a Biarritz piove sul bagnato

Netta sconfitta per la franchigia federale nel secondo turno delle coppe europee.

Bastano meno di venti minuti a Biarritz per mettere le cose in chiaro e chiudere virtualmente il match. Poi le Zebre si affidano a una difesa estrema per limitare i danni, ma a inizio ripresa arriva la meta del bonus che, di fatto, mette fine alla sfida.

Partono subito velocissimi i francesi che fin dalle prime battute mostrano una sicurezza sfacciata, giocando alla mano anche dai loro 22. Fallose le Zebre, mentre Biarritz va in touche puntando fin da subito al bersaglio grosso in un Parc des Sports Aguilera ridotto a un acquitrino. E al 5′ arriva subito la meta francese con Barcella. La risposta delle Zebre si concretizza con una punizione guadagnata un paio di minuti dopo e Halangahu accorcia le distanze. Ma sono sempre i francesi a fare la partita, si infilano i francesi negli ampi buchi creati dai mancati placcaggi italiani e al 10′ è Lesgourgues a marcare la seconda meta della partita. Insistono i padroni di casa e al 17′ il terreno bagnatissimo aiuta Ngwenya, mentre le Zebre vanno a vuoto e Biarritz fa tre mete nel primo quarto di gioco.

Al 24′ le Zebre accorciano dalla piazzola e al 29′ Gonzalo Garcia ci prova da oltre metà campo e alla mezz’ora gli ospiti si riportano a meno dieci, sfruttando un momento in cui Biarritz sembra ricaricare le pile. E’ un buon momento per Orquera e compagni, che approfittano degli errori francesi per cercare di alzare il baricentro del match. Ma ancora una volta i troppi falli delle Zebre riportano Biarritz vicino all’area di meta e gli italiani vengono ora schiacciati, mentre i padroni di casa spingono per ottenere già nel primo tempo il punto di bonus offensivo. Resistono in ogni modo i bianconeri aspettando lo scoccare del quarantesimo, spostano oltre i 22 gli avversari e riescono a chiudere il primo tempo sul 19-9.

La ripresa inizia come era finito il primo tempo, con Biarritz in attacco e Zebre a difendere disperatamente. Ma ancora una volta troppi buchi al largo degli italiani e lì si infila di potenza Burotu che va oltre la linea di meta, ma Trevisan in extremis salva la meta già fatta. Insiste sui cinque metri il XV francese che non riesce a trovare il guizzo decisivo, con le Zebre che chiudono ogni varco finché possono. E al 45′ arriva la meta che dà il bonus a Biarritz, quando Taele sfonda e schiaccia l’ovale. Poco dopo le Zebre ottengono una punizione e accorciano le distanze dalla piazzola. Al 53′ arriva la quinta meta di Biarritz. Fallo di Van Vuren, ripartenza immediata e Lesgourgues schiaccia. Ormai Biarritz gioca come vuole e al 59′ il neoentrato Caffini viene mandato fuori 10 minuti per l’ennesimo fallo delle Zebre.

Così l’ultimo quarto inizia con una nuova meta francese, questa volta è Heguy a sfruttare un’indecisione difensiva e a portare il risultato sul 38-12. Il resto del match è una partita dove le Zebre cercano almeno di far vedere qualcosa in attacco, mentre Biarritz si limita a controllare e a ripartire quando ce ne è l’occasione. A cinque minuti dal termine arriva la meta della bandiera con Dries van Schalkwyk che serve a fissare il punteggio sul 38-17.

BIARRITZ – ZEBRE 38-17
Sabato 20 ottobre, ore 19.00 – Parc des Sports Aguilera, Biarritz
Biarritz: 15 Iain Balshaw, 14 Taku Ngwenya (62′ Benoît Baby), 13 Seremaïa Burotu, 12 Damien Traille, 11 Aled Brew, 10 Jean-Pascal Barraque (55′ Julien Peyrelongue), 9 Yann Lesgourgues (55′ Marcello Bosch), 8 Raphael Lakafia, 7 Wenceslas Lauret, 6 Magnus Lund (54′ Benoit Guyot), 5 Pelu Taele, 4 Erik Lund (65′ Thibault Dubarry), 3 Francisco Gomez Kodela (49′ Eugene van Staden), 2 Benoit August (49′ Arnaud Heguy), 1 Fabien Barcella (49′ Thomas Synaeghel)
Zebre: 15 Ruggero Trevisan, 14 Giovanbattista Venditti (61′ Alberto Benettin), 13 Gonzalo Garcia, 12 Daniel Halangahu, 11 Matteo Pratichetti (41′ David Odiete), 10 Luciano Orquera, 9 Luca Martinelli (55′ Tito Tebaldi), 8 Dries van Schalkwyk, 7 Mauro Bergamasco (41′ Filippo Cristiano), 6 Filippo Ferrarini, 5 Mike Van Vuren, 4 Quintin Geldenhuys (55′ Emiliano Caffini), 3 Luca Redolfini (51′ David Ryan), 2 Carlo Festuccia (54′ Andrea Manici), 1 Salvatore Perugini (56′ Carlo Fazzari)
Arbitro: Dudley Phillips
Marcatori: 5′ m. Barcella tr. Barraque, 8′ cp. Halangahu, 10′ m. Lesgourgues tr. Barraque, 17′ m. Ngwenya, 24′ cp. Halangahu, 30′ cp. Garcia, 45′ m. Taele, 49′ cp. Halangahu, 53′ m. Lesgourgues tr. Barraque, 60′ m. Heguy tr. Peyrelongue, 75′ m. van Schalkwyk

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