Gita fuori porta: a Nerola per la Sagra dei fagioli con cotiche e polenta

Un fuori porta di vero gusto, quello di questo fine settimana che ci porta a Nerola tra fagioli con le cotiche, olio buono, polenta e crepes con la Nutella. E poi, come sempre, un pizzico di cultura…

La forte e valorosa Nerola (questo, infatti, il significato del suo nome che secondo alcuni va fatto risalire all’imperatore Nerone), ospita questo fine settimana la Sagra dei fagioli con le cotiche che qui si gustano accompagnati dalla polenta. Per tutta la giornata, infatti, il paese vi accoglierà con i profumi della polenta condita con sugo di salsicce e spuntature, per secondo, poi, appunto, i fagioli con le cotiche e per pulirsi la bocca, oppure per cominciare – come meglio credete – tris di bruschette con olio locale dop e dolce chiusura con le crepes alla Nutella. Tutto al prezzo popolare di 10 euro.

L’evento è completato da esibizioni musicali e sessioni di balli di gruppo, ma anche dalle splendide passeggiate che potrete effettuare in questo borgo medievale sul quale troneggia la sagoma del castello eretto nel X secolo e 500 anni dopo, una volta passato nella mani degli Orsini, fortificato con i torrioni che gli conferiscono l’aspetto attuale.

Negli anni, anzi, nei secoli, Nerola fu teatro o silenziosa testimone di eventi belli, ma anche brutti: ad esempio fu sede dell’ospedale dei pellegrini che soccorreva quanti ne avevano bisogno nel lungo cammino verso Roma di coloro passavano per la via Salaria, e fu anche luogo di una battaglia durante la campagna dell’Agro Romano per la liberazione di Roma guidata da Menotti Garibaldi contro il Papa nel 1867.

Inoltre, agli amanti del macabro o del turismo noir, gioverà sapere che negli anni Quaranta qui viveva un serial killer, oggi noto come “mostro di Nerola”. Si trattava di Ernesto Picchioni, che il 6 luglio 1944 uccise a colpi di fucile un avvocato per rubargli la bicicletta e poi almeno altre 8 persone, tra cui un ragazzino, stesso movente, fino al 1947, quando fu arrestato in seguito alla confessione della moglie che sapeva tutto.

Infine, se preferite una bella passeggiata di vera salute nei dintorni, per voi c’è la frazione di Acquaviva con la sua fonte alimentata da una sorgente sempre attiva. Qui intorno è stata costruita la chiesa di Santa Teresa e si è instaurato un culto piuttosto forte che venera questa Santa.

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