Le drug war messicane possono sfociare in una guerra civile?

Si parla sempre più spesso delle drug war messicane e del potere sempre crescente dei tanti cartelli della droga che si spartiscono e si contendono il territorio, anche al di fuori del Messico. Abbiamo visto quanti sforzi ha fatto il presidente Felipe Calderon e a cosa sono serviti, e anche quali accuse sono state mosse


Si parla sempre più spesso delle drug war messicane e del potere sempre crescente dei tanti cartelli della droga che si spartiscono e si contendono il territorio, anche al di fuori del Messico.

Abbiamo visto quanti sforzi ha fatto il presidente Felipe Calderon e a cosa sono serviti, e anche quali accuse sono state mosse nei suoi confronti.

Stando ad un recente rapporto del Time, nel corso degli ultimi anni i gangster della droga sono diventati dei veri e propri trendsetter, letteralmente coloro che “lanciano una moda“.

Stiamo parlando di un genere musicale, le cosiddette drug ballads, o di abitudini in ambito vestiario, vedi gli stivali di pelle di coccodrillo, e sono anche riusciti a trasformare dei banditi come il presunto Jesus Malverde in una sorta di santo.

Ora, stando ad alcuni osservatori internazionali, le basi per una guerra civile ci sarebbero tutte: una guerra con entrambi i lati ben radicati nelle loro convinzioni.

Via | DimeWars