Il Cardinale Barbarin si allontana dall’Aula del Sinodo in bicicletta

Il cardinale Philippe Barbarin deve aver pensato di passare inosservato allontanandosi pedalando in abiti civili, da quell’Aula del Sinodo che ha appena accolto la quarta Congregazione cardinalizia in preparazione del Conclave che eleggerà il nuovo Papa. Però è bello pensare che per uno straniero, un francese, l’uomo comune si sposta in bicicletta ‘anche qui a Roma’.

di cuttv

Nell’immaginario condiviso un prete in bicicletta è una sorta di cliché, anche se risale a tempi nei quali anche in Italia la bicicletta era il mezzo più usato, e Philippe (Xavier Ignace Christian Marie) Barbarin, prete dal 1977, arcivescovo di Lione dal 2002 e cardinale dal 2003, deve aver pensato di passare inosservato allontanandosi pedalando in abiti civili, da quell’Aula del Sinodo che ha appena accolto la quarta congregazione del Collegio cardinalizio in preparazione del Conclave che eleggerà il nuovo Papa.

Il suo stratagemma ovviamente non ha ingannato gli avvoltoio della stampa, provvisti dell’identikit di tutti i porporati al pari dei cacciatori di taglie, pronti a carpire qualche indiscrezione dal cardinale, creato da Papa Giovanni Paolo II e tra gli elettori di Papa Benedetto XVI nel conclave del 2005. Una scelta dettata sicuramente dalla praticità e dall’abitudine per il cardinale Barbarin, nato in Marocco, vissuto in Francia, ma anche in Madagascar. Però è bello pensare che per uno straniero, un francese, anche se cattolico, l’uomo comune si sposta in bicicletta ‘anche qui a Roma’.