Livorno, uccide la nonna per rubarle l’oro: Jessica Cavallini in carcere insieme al fidanzato

Si sono aperte in queste ore le porte del carcere per Jessica Cavallini, giovane livornese di 21 anni, e per il suo fidanzato, Andrea Correnti, 23 anni, entrambi accusati dell’omicidio di Maria Orfeo, nonna della 21enne, aggredita in casa il 13 febbraio scorso e deceduta in ospedale alcuni giorni dopo.L’anziana, 83 anni, si trovava nella

Si sono aperte in queste ore le porte del carcere per Jessica Cavallini, giovane livornese di 21 anni, e per il suo fidanzato, Andrea Correnti, 23 anni, entrambi accusati dell’omicidio di Maria Orfeo, nonna della 21enne, aggredita in casa il 13 febbraio scorso e deceduta in ospedale alcuni giorni dopo.

L’anziana, 83 anni, si trovava nella sua abitazione di Antignano, alla periferia di Livorno, quando fu aggredita alle spalle mentre stava guardando la tv. I due giovani le misero un cappuccio in testa, le strapparono la catena d’oro che aveva al collo e la scaraventarono a terra, provocandole lesioni che ne causarono il decesso pochi giorno dopo.

E’ stata proprio l’anziana a raccontare l’accaduto agli inquirenti, sottolineando come in quel momento in casa ci fossero soltanto la nipote e il suo fidanzato. Ci è voluto poco a far emergere la verità: in casa non sono stati riscontrati segni di effrazione e la catena d’oro era l’unica cosa che mancava all’appello.

E’ bastato rintracciare la catena d’oro in un “Compro Oro” di Livorno e individuare le persone che l’avevano vendute. Erano proprio Jessica Cavallini e Andrea Correnti, prontamente arrestati con la pesante accusa di rapina e omicidio volontario pluri-aggravati.

Stando a quanto emerso nel corso delle indagini, non era la prima volta che i due giovani sottraevano oggetti di valore dalla casa dell’anziana. In casa loro gli agenti hanno rivenuto diversi indizi che fanno pensare a furti continui. Quel 13 febbraio, è evidente, hanno voluto alzare la posta in gioco e la situazione è finita in tragedia.