La Cassazione conferma i 5 anni per Stefano Lucidi, il pirata della strada che uccise Alessio Giuliani e Flaminia Giordani a Roma

Nel giugno dello scorso anno aveva fatto parecchio discutere la riduzione della condanna per il 35enne Stefano Lucidi, che il 22 maggio del 2008 investì lo scooter sul quale stavano viaggiando Alessio Giuliani e la sua fidanzata Flaminia Giordani, di 22 e 23 anni, uccidendoli. In primo grado era stato condannato a 10 anni di


Nel giugno dello scorso anno aveva fatto parecchio discutere la riduzione della condanna per il 35enne Stefano Lucidi, che il 22 maggio del 2008 investì lo scooter sul quale stavano viaggiando Alessio Giuliani e la sua fidanzata Flaminia Giordani, di 22 e 23 anni, uccidendoli.

In primo grado era stato condannato a 10 anni di carcere per omicidio volontario, ma in appello il capo d’accusa fu derubricato in omicidio colposo e la pena fu ridotta a 5 anni.

L’ultima speranza per i familiari delle due vittime era il terzo grado di giudizio, che non ha portato l’esito sperato.

La IV sezione penale della Cassazione, infatti, ha confermato la condanna a cinque anni di reclusione per quello che è ormai conosciuto come il “pirata della strada di via Nomentana” che, è bene ricordarlo, stava guidando senza patente ed è passato con il semaforo rosso.

Duro il commento del legale dei familiari delle due vittime, Francesco Caroleo:

Prendo atto con estremo rammarico della decisione della Cassazione che traccia un solco profondo fra la sensibilità dell’opinione pubblica e la giustizia, sempre più arroccata su principi lontani dal vivere comune. Bisognerà che questa legge cambi se non è in grado di presidiare adeguatamente la vita degli esseri umani.

Via | Il Giornale

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →