Varese: arrestati due funzionari dell’Agenzia delle Entrate che chiedevano tangenti!

Si avvalevano del loro ruolo per estorcere tangenti ad aziende. Questo in buona sostanza quel che facevano due impiegato dell’Agenzia delle Entrate di Varese. Tutto parte da un imprenditore di Varese che, a seguito di un controllo a Ponte Tresa, viene trovato in possesso di denaro e documenti che attestano una movimentazione sospetta presso una

Si avvalevano del loro ruolo per estorcere tangenti ad aziende. Questo in buona sostanza quel che facevano due impiegato dell’Agenzia delle Entrate di Varese.

Tutto parte da un imprenditore di Varese che, a seguito di un controllo a Ponte Tresa, viene trovato in possesso di denaro e documenti che attestano una movimentazione sospetta presso una banca svizzera.

Su suggerimento del proprio commercialista (al quale l’imprenditore consegna gli incartamenti e lo incarica di seguire il caso) l’uomo decide di avvalersi dello scudo fiscale varato dal Governo e di far rientrare il denaro.

All’apparenza nulla di insormontabile, se non che il commercialista chiede anche la somma di €10.000 quali oneri per far avviare la pratica presso l’Agenzia delle Entrate. In realtà quel denaro non è altro che la prima tranche di una mazzetta che avrebbe messo al riparo l’imprenditore dai controlli dell’Agenzia prima che il denaro venisse riportato in Italia.

Pagata la somma l’imprenditore fa rientrare il denaro e si vede richiedere una nuova mazzetta di €50.000 per sanare definitivamente la propria posizione. E’ a quel punto che decide di denunciare l’accaduto ai Carabinieri che iniziano ad indagare ed appurano che il denaro era effettivamente stato richiesto da due funzionari dell’Agenzia per bloccare i vari controlli.

Proprio la settimana scorsa il passaggio di una mazzetta di €15.000 è stata filmata (in audio e video) dagli uomini dell’Arma e subito dopo i due funzionari sono stati tradotti alla casa circondariale di Varese con l’accusa di concussione.